30 punti alle SISS: una mail a "Mi manda RAI TRE"


Cari colleghi,
poco fa una collega di Treviso mi ha contattato per il ricorso al TAR e mi
ha comunicato che è stato chiesto a "Mi manda Raitre" (mimandaraitre@rai.it) uno spazio per trattare la questione dei 30 punti agli specializzati SISS. Pare che l'argomento sia stato trovato giornalisticamente interessante, ma occorre
inviare molte email per dimostrare che la cosa non riguarda solo poche
persone, ma interessa un folto pubblico.
In coda inserisco il testo che ho inviato io. Chi è di fretta può fare il
copia incolla, ma consiglerei di modificare un po'...
Ciao a tutti
Bruno Gambardella


Spettabile redazione,
mi chiamo Bruno Gambardella e scrivo da Ussana, in provincia di Cagliari.
Sono, da più di dieci anni, un insegnante precario della scuola pubblica .
Nei giorni scorsi il Ministero dell'Istruzione ha emesso un'ordinanza che,
in occasione della riapertura delle graduatorie permanenti per l'immissione
in ruolo e per le supplenze, rivede la "tabella titoli" e l'attribuzione dei
punteggi specifici.
Nonostante il parere del Consiglio Nazionale della Pubblica Istruzione il
Ministero ha attribuito agli specializzati nelle Scuole di Specializzazione
all'Insegnamento Secondario (SSIS) un bonus di 30 punti da aggiungere
all'eventuale servizio e al punteggio spettante per il voto di abilitazione.
In pratica: colleghi con pochissima esperienza di insegnamento
scavalcheranno "precari storici" e vincitori di concorso ordinario (!!!),
molti dei quali potrebbero uscire definitivamente dal mondo del lavoro.
Non mi dilungo su altre questioni più tecniche. Dico solo che questa
decisione nasce, probabilmente, dall'esigenza di garantire appetibilità a
questi corsi gestiti, a caro prezzo, dalle baronie universitarie.
So che alcuni colleghi vi hanno contattato per esporvi il caso. Molti altri
lo faranno via email perché i precari della scuola sono diverse centinaia di
migliaia e la palese disparità di trattamento sta facendo crescere
un'indignazione generale che, oltre ai ricorsi al TAR, porterà a molte
proteste.
Certo di un vostro interessamento, vi ringrazio anticipatamente

Bruno Gambardella

bruno.gambardella@tin.it