La formazione dei nuovi insegnanti secondo il ministro Moratti



All'interno dei progetti concretizzati dal Gruppo ristretto di lavoro presieduto dal pedagogista Giuseppe Bertagna si trova anche il nuovo percorso formativo che i docenti dovranno affrontare sia prima del diploma che dopo.

Secondo tale ipotesi si potrà diventare docenti di ruolo a soli 25 anni, dopo una laurea triennale, una specialistica biennale e dopo aver trascorso un periodo biennale di prova in una scuola.
Il percorso di formazione dell'insegnante sarà unico per tutti i tipi di scuola, dalla materna alle superiori: laurea triennale e laurea specialistica biennale per l’insegnamento con valore abilitante.

Per materna ed elementare è prevista una sola specializzazione, per la secondaria invece si affronteranno tanti corsi di specializzazione quante sono le classi di concorso di cui si desidera l'abilitazione.

La scuola di specializzazione sarà a numero "programmato" in base alla prevista disponibilità di cattedre dopo un biennio.
La caratteristica più interessante di tale progetto è quella che prevede che il laureato, appena conseguita la specializzazione abilitante, venga assunto come supplente per un biennio di tirocinio, seguito da un tutor della scuola e dai docenti dell’università, ricevendo già a 23 anni uno stipendio di poco inferiore a quello del docente di ruolo. Se insegna nella scuola materna o elementare deve superare prove teorico-pratiche pari a 60 crediti formativi (CFU) e fino a 90 se insegna nella secondaria. Trascorso il biennio, quindi a 25 anni, il «praticante» viene confermato di ruolo.
In seguito, dopo una carriera di 8 anni, il docente può tornare all’università per acquisire specifiche competenze professionali.

Si può così diventare:

- con 30 crediti curatore della documentazione scolastica o responsabile dei progetti speciali d’istituto;

- con 60 crediti docente aggregato (che è sottratto alle norme sui trasferimenti e può essere richiesto dalle scuole che intendono qualificare la propria offerta formativa);

- con 90 crediti direttore dei piani di studio (che personalizza l’offerta formativa dell’istituto);

- con 120 crediti, infine, si arriva alla gestione della scuola