Insegnanti, 6000 assunzioni in più
 

 Circa 20 mila insegnanti precari, 6000 in più rispetto a quanto previsto dalla finanziaria 2000, potrebbero essere assunti, entrando in ruolo, dal prossimo settembre. Secondo quanto si apprende, le assunzioni sarebbero legate al turn-over e alla riforma dei cicli scolastici, che prevede, proprio a partire dal prossimo anno scolastico - se il disegno di legge delega sull' istruzione completerà il suo iter parlamentare in tempi utili - l'anticipo facoltativo a cinque anni e mezzo dell'età di accesso alla scuola primaria, con la conseguente necessità di un potenziamento del corpo docente.
"Le direzioni regionali - ha spiegato il sottosegretario Valentina Aprea - stanno definendo i nuovi organici ed entro giugno avremo un quadro completo della situazione sia per quanto riguarda i docenti realmente in servizio, sia riguardo ulteriori necessità. Da ciò che sappiamo anche quest'anno il turn-over dovrebbe essere molto alto e quindi, nonostante la riduzione degli organici di 8.500 posti, potremmo avere bisogno di nuove assunzioni". Le assunzioni saranno effettuate direttamente dalle singole scuole attingendo alle graduatorie permanenti che saranno aggiornate entro il 31 luglio.
A creare questa inattesa disponibilità di nuovi posti avrebbero concorso anche le numerose rinunce tra i sessantamila insegnanti assunti lo scorso anno.

10 aprile 2002