
Guerra alle false
dichiarazioni.
Nell’occhio del ciclone ancora le graduatorie permanenti del corpo docente
della provincia di Foggia.
La veridicità delle dichiarazioni degli
aspiranti docenti (sullo stato di servizio, sui certificati di laurea...) è
stato al centro di un incontro fra i sindacati della scuola (Gilda, Ugl e
qualche sigla autonoma) che si è tenuto in provveditorato. Durante l’incontro si
sono stabilite le modalità di applicazione della normativa che prevede una
verifica a campione delle dichiarazioni di quanti hanno chiesto l’inserimento in
graduatoria. Le lettere ai docenti dovrebbero partire in questi giorni, e
raggiungere il 5% dei professori (circa 6000) che hanno fatto domanda per
l’inserimento nelle graduatorie permanenti). Questa per la trasparenza è una
delle battaglie del neo costituito Comitato Emergenza precari, un organismo
aperto a tutti i docenti che non sono riusciti ad entrare stabilmente nelle
scuole. Non solo vincitori dell’ultimo concorso a cattedre, quindi, ma anche
docenti abilitati dal concorso del 1991, o che magari insegnano da dieci anni, e
che si vedono continuamente scavalcati nelle graduatorie per le varie norme,
leggi e leggine che investono senza soluzione di continuità il ... collocamento
scolastico. La prima azione è stata la sensibilizzazione delle «sei ore» nei
confronti dei docenti di ruolo. Fra i progetti futuri la creazione di un
osservatorio sul sostegno, che individui i fabbisogni del territorio.
Il comitato è rintracciabile ai seguenti numeri: 348/5929040, 0881/568417
(segreteria telefonica),
russorosanna@tin.it.
ste. lab.
5 luglio 2002