La GILDA valuta positivamente la sentenza del TAR
Lazio che accoglie i ricorsi sulle graduatorie permanenti. A tutti era apparsa
immediatamente evidente l’ iniquità con cui erano stati definiti i punteggi
per le graduatorie, in particolare l’ipervalutazione delle abilitazioni
universitarie contestualmente al punteggio di servizio, a tutti tranne che al
MIUR, ostinato a portare avanti le sue scelte. Questa sentenza fa in parte
giustizia, ma pone ulteriori gravi problemi, determinerà ritardi e difficoltà
soprattutto in quei provveditorati dove già la pubblicazione delle graduatorie
è stata una impresa difficile, portata avanti all’insegna degli errori e della
approssimazione.