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Durante l'incontro di oggi relativo alla determinazione dei criteri per la
ripartizione dei posti per le immissioni in ruolo del personale docente ed ATA,
il Dirigente preposto ci ha comunicato che nella giornata di oggi o, al massimo,
domani il Capo Dipartimento avrebbe firmato la CM che detta le disposizioni
relative alle GP per l' anno scolastico 2006/07.
DISPOSIZIONI RELATIVE ALLE GP PER IL 2006/07
In particolare la CM tratta:
1) Le modalità di scioglimento delle riserve;
2) Le regole da seguire nella scelta della sede con diritto di priorità da parte
dei beneficiari della L. 104/92 (Il Dirigente ci ha dichiarato di aver seguito
la falsariga del documento inviato al MIUR a nome della Federazione GILDA-UNAMS).
In proposito, per facilitarne l'applicazione da parte dei CSA, è stato formulato
un esempio per chiarire l' esercizio del diritto di precedenza all' interno
della tipologia di posti ai quali si ha diritto (cattedre annuali, cattedre fino
al termine delle attività didattiche e spezzoni);
3) Le graduatorie di circolo e d'istituto di prima fascia, con le sostituzioni
ed integrazioni di scuole previste;
4) Le modalità ed i termini di presentazione della modulistica allegata;
5) L'elenco delle istituzioni scolastiche esprimibili (Il Sistema Informativo,
finalmente, su richiesta del MIUR renderà disponibile a breve un prodotto con
tutti i codici esprimibili, eliminando, quindi, tutte le possibilità di errori a
causa di codici che si sovrapponevano creando confusione, errati inserimenti e
l' immancabile contenzioso che rallentava la pubblicazione delle rispettive
graduatorie);
6) La pubblicazione in un'unica soluzione delle GP.
CRITERI DI RIPARTIZIONE POSTI PER LE IMMISSIONI IN
RUOLO DOCENTI E ATA
L' incontro si è tenuto per mettere a punto i criteri di ripartizione del
contingente dei 20.000 posti complessivi fra docenti e personale educativo che
saranno immessi in ruolo a decorrere dal 1°/9/06, così come previsto dal
relativo Decreto Interministeriale, mentre manca a tutt'oggi il DI relativo alle
3.500 assunzioni del personale ATA, per cui c'è da dubitare che ci sia la reale
volontà di procedere alle suddette immissioni in ruolo.
Poiché devono essere pubblicati ancora i movimenti relativi all' Istruzione
Secondaria (Superiori 5/5 e Medie 26/5) ed al personale educativo (9/5), non si
conoscono i contingenti complessivi ai quali sarà applicato il coefficiente
d'immissione in ruolo (2005/06 = 54%), anche se il MIUR ipotizza che quello
relativo al prossimo a.s. possa essere all' incirca del 40%. (Secondo i calcoli
effettuati dallo scrivente ai 30.000 posti dell' organico di diritto residuati
dopo le immissioni in ruolo dell' anno scorso, aggiungendo i 25.500
pensionamenti con decorrenza dal prossimo 1°/9 e 4.500 posti in più
nell'organico di diritto complessivo per il prossimo anno scolastico, il
suddetto coefficiente dovrebbe essere del 33%, dato che gli immessi in ruolo
occuperanno solo 1/3 delle disponibilità - 20.000/60.000).
Il MIUR ha prospettato il vincolo imposto dal DI che limita le immissioni in
ruolo nel caso in cui sia prevedibile la soprannumerarietà nel triennio di
riferimento ed ha chiesto di esprimersi sull'eventuale attribuzione a ruolo del
posto singolo disponibile in molte classi di concorso (il 40% di 1 è 0,40 che
andrebbe arrotondato a 0). In merito si è concordato che, per non penalizzare le
altre classi di concorso, si farà un confronto fra i resti e l' arrotondamento
sarà effettuato a vantaggio della classe di concorso col resto più elevato (per
es. a fronte di un residuo dello 0,40 e di un altro dello 0,45, si privilegerà
la classe di concorso di quest'ultimo, qualora non sia possibile arrotondare
entrambe all' unità). Si sono affrontate inoltre le questioni legate allo
scioglimento delle riserve di coloro che attualmente non sono in graduatoria a
pieno titolo, al recupero delle disponibilità attribuite ad altre classi di
concorso per l'esaurimento di altre, oppure ad una procedura concorsuale anzichè
ad un' altra, compito cui deve provvedere il DGR competente. Per il personale
educativo si è chiesta una verifica puntuale delle disponibilità, per evitare le
mancate immissioni in ruolo degli anni precedenti. Infine, in merito al
riconoscimento del diritto alla riserva agli aspiranti che non hanno ancora
potuto iscriversi fra le categorie protette, in quanto occupati all' atto dell'
aggiornamento o del primo inserimento in GP, il MIUR ci ha comunicato che,
malgrado i solleciti, non ha avuto alcuna risposta dal Consiglio di Stato e
pertanto, per il momento, non ci sono ancora soluzioni. Per quanto riguarda
coloro che, invece, hanno ottenuto il riconoscimento quale appartenenti alle
categorie protette in data successiva all' ultimo aggiornamento delle suddette
graduatorie, si è concordato all' unanimità che potranno sfruttare il diritto
alla riserva solo all' atto del prossimo aggiornamento per il biennio 2007/09.
3 maggio 2005
a cura di Franco Capacchione