Home | Novità del sito | Community | Ricerca | Utility | Archivio | Contatti |                    

 


Incontro al MIUR sulle Graduatorie permanenti: ecco le novità
a cura di Gina Spadaccino e Franco Capacchione

Si è tenuta il 31 maggio 2004 al MIUR una riunione con le OO.SS per un’informativa sull'aggiornamento e integrazione delle graduatorie permanenti in relazione alla conversione in legge del dl 97/04.
E’ stata sottoposta alle Organizzazioni Sindacali una ”bozza” di circolare che sarà emanata, presumibilmente entro il prossimo 3 giugno, per garantire l'integrazione delle domande già presentate entro il 21 maggio. La necessaria integrazione avverrà tramite presentazione di appositi modelli che saranno allegati alla emananda circolare. Il termine ultimo dovrebbe essere quello del 14 giugno.
Trattandosi di "finestra" di aggiornamento delle graduatorie non sarà consentito richiedere nuove iscrizioni, cambiare provincia o modificare la scelta delle scuole operata entro il 21 maggio.
I soli soggetti interessati all’integrazione, per la III fascia, saranno:
- i docenti di scuola materna o elementare già iscritti in graduatoria che potranno far valere la laurea in scienze della formazione primaria come titolo di accesso, in sostituzione del titolo già presentato;
- i docenti che hanno prestato servizio nella scuola statale o paritaria in classe di concorso o posto diverso da quello cui si riferisce la graduatoria per la valutazione del servizio non specifico;
- i docenti che hanno prestato servizio nel sostegno senza titolo di specializzazione, i quali potranno chiedere che il servizio venga valutato, a scelta, in una delle classi di concorso comprese nell’area disciplinare;
- i docenti che hanno prestato servizio nelle scuole di ogni ordine e grado situate nei comuni di montagna e negli istituti penitenziari.
- i docenti di Strumento musicale nella scuola media in possesso del diploma abilitante in didattica della musica, purché in possesso del diploma di conservatorio dello specifico strumento e che abbiano prestato almeno 360 giorni di servizio nella classe di concorso 77/A (Strumento musicale), a decorrere dall’a.s. 1999/2000.
Scendendo nel merito, i nodi da sciogliere riguardavano i temi del doppio punteggio alle scuole montane, del servizio contemporaneo e di quello aspecifico.

 

a cura di Gina Spadaccino

 


 

Ecco alcuni dei punti toccati nell’incontro di Viale Trastevere.


- Sulla cosiddetta frazionabilità del servizio prestato in contemporanea il Ministero non si è espresso e a quanto pare non intende farlo, stante le posizioni divergenti dei sindacati scuola. Ogni CSA,, a quanto pare, si comporterà in sede di valutazione delle domande come crede. Il contenzioso si preannuncia copioso.


- Per il servizio prestato nelle scuole di ogni ordine e grado situate in scuole di montagna, prevale l’interpretazione del Ministero di raddoppiare il punteggio per il servizio prestato esclusivamente nella sola sede collocata in località situata sopra i seicento metri sul livello del mare. Il raddoppio del punteggio è altresì previsto anche per i residenti in comuni montani e nelle piccole isole.


- Il servizio prestato in classi di concorso o posto di insegnamento diverso da quello cui si riferisce la graduatoria è valutato nella misura del 50%. Il Ministero interpreta in modo estensivo quanto introdotto in sede di conversione in legge del Decreto 97/2004, nel senso che sarebbe valutabile il servizio di scuola materna ed elementare per la scuola secondaria e viceversa.

 
- Il servizio prestato in classi di concorso o posti di insegnamento diverso è valutabile con il solo limite di punti 6 nella singola classe di concorso, pertanto il docente che ha prestato nello stesso anno un servizio per la classe A043 valutato punti 6 e un servizio per la classe di concorso A050 valutabile punti 5, per la classe A051 potrà farlo valutare, sommandolo, punti 11.


Il testo della bozza proposta non appare esaustivo, elude i nodi e denota un intervento legislativo confuso, approssimato e contradditorio che rischia di determinare un irreparabile stravolgimento delle graduatorie. I ricorsi si preannunciano numerosi. Ma forse è proprio l’effetto voluto e programmato.

 

a cura di Franco Capacchione