
Dichiara Daniela Colturani della CislScuola:
"Ci sembra positivo l'intento di attribuire alle istituzioni
scolastiche un'ampia autonomia statutaria attraverso la facoltà, riconosciuta
al Consiglio di Amministrazione, di definire la disciplina di dettaglio degli
strumenti , delle forme e delle modalità della "partecipazione"; ma
avverte: "Occorrerà, tuttavia, attentamente valutare l'inevitabile rischio
di forti diversificazioni tra scuola e scuola, prevedendo adeguati correttivi ad
una delegificazione di così ampia portata"
''Finalmente - commenta Sandro Gigliotti, già coordinatore nazionale
della Gilda e ora presidente dell'Apef - si ipotizza una scuola dalla quale
sono banditi gli assemblearismi e le burocrazie''.
Critica invece la CgilScuola, il cui segretario nazionale Enrico Panini afferma:
"Un provvedimento di questa natura non può che essere frutto di un
confronto ampio con tutte le diverse componenti, a partire dalle confederazioni
e dai sindacati di categoria".
17/11/2001