Home | Novità del sito | Community | Ricerca | Utility | Archivio | Contatti |                    

 

 

 

Il Tar boccia il tutor  

 

Lecce - La riforma scolastica non può essere applicata nelle classi formate secondo il precedente ordinamento. E' quanto sostengono i giudici del TAR di Lecce che hanno accolto le ragioni dei genitori di venticinque bambini , iscritti al secondo e al terzo anno di una scuola elementare di Francavilla Fontana. A suscitare la perplessità e i dubbi, alla base del ricorso, l' introduzione del tutor. " Gli alunni - spiega l'avvocato Mario Filomeno-sono passati da tre a un insegnante". I genitori hanno così deciso di rivolgersi ai giudici. La seconda sezione del TAR ha accolto in parte il ricorso." Non appare dubitabile-scrivono nella sentenza- che la riforma scolastica non potrebbe trovare attuazione con riguardo alle classi di scuola elementare ancora funzionanti secondo il precedente ordinamento ed agli alunni ad esse iscritti". Per i giudici, in altri termini,deve essere garantita la continuità scolastica. Per le classi successive alla prima vige, infatti, il principio" secondo il cui nell' ambito dello stesso modulo organizzativo i docenti operano collegialmente". La conclusione è chiara. " Questo principio- continuano i giudici- è da ritenersi assolutamente inconciliabile con quelli inerenti la introduzione di un docente con posizione preminente all' interno della classe" . " E' un' importante decisione-dice l' avvocato Filomeno- molte scuole si trovano nella stessa situazione"

 

(g.d.m.)

 

9 febbraio 2005
 

 Il testo della sentenza