Aveva ostacolato la diffusione di un periodico
sindacale
Per il danno erariale è responsabile il
dirigente
La responsabilità scatta dopo la condanna dell'Amministrazione
Corte dei conti n. 5/2002/R
Il preside non può impedire ai
rappresentanti sindacali di scuola di diffondere tra i lavoratori le
pubblicazioni delle organizzazioni di appartenenza. Se lo fa è colpevole di
condotta antisindacale.
Pertanto, qualora l'amministrazione scolastica venga condannata a pagare i
danni, il dirigente scolastico è tenuto a risarcire i danni causati allo Stato
dal suo comportamento.
Così ha deciso la
Corte dei conti della Toscana, che ha anche condannato il preside in
questione a versare allo Stato circa 1700 euro. La diatriba era nata dopo che
una dirigente scolastica aveva cercato di impedire la diffusione di un periodico
sindacale, giungendo a strappare di mano le copie del giornale alla
rappresentate sindacale mentre lo distribuiva ai colleghi. La condotta non
legittima della preside, peraltro si era spinta anche oltre, giungendo
addirittura a irrogare alla sindacalista la sanzione dell'avvertimento scritto.
Dopo di che, la Gilda degli insegnanti, organizzazione di appartenenza della
sindacalista, aveva presentato un ricorso al giudice del lavoro ottenendone
l'accoglimento. Decisione, peraltro che veniva confermata anche in secondo grado
e che passava in giudicato. Di qui la citazione in giudizio della preside,
davanti alla Corte dei conti, che le imponeva di rifondere il danno causato
all'amministrazione pagando di tasca propria.