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Raggiunto l´accordo tra i sindacati e la direzione
regionale
Docenti di sostegno a scuola ecco la nuova ripartizione
Il numero più consistente, trentasei destinato alla primaria 24 per le
medie
ANNA GRITTANI
I 77 posti a tempo indeterminato per i docenti di sostegno della provincia di
Bari hanno una connotazione più precisa. Sono stati ripartiti ieri per ordine di
scuola: il contingente più elevato toccherà alla primaria per la quale ci
saranno 32 cattedre (16 delle quali destinate ai vincitori di un vecchio
ricorso), 24 andranno alle medie, 13 alle superiori e 8 alla scuola
dell´infanzia. La divisione è stata determinata di comune accordo dai sindacati
della scuola Flc-Cgil, Cisl, Uil e Snals con il Csa, (l´ex Provveditorato) di
Bari, e sarà presentata alla Direzione scolastica regionale per l´approvazione.
Dunque il contingente dei posti di ruolo per gli insegnanti di sostegno inizia
ad avere un volto, oltre che un totale, già di per sé interessante. Infatti
della manciata di posti distribuiti alla Puglia per tutto il personale della
scuola (1065 cattedre) brilla il caso del sostegno per il quale stanno per
essere firmati in tutta la regione ben 188 contratti di ruolo (77 a Bari, 22 a
Brindisi, 58 a Foggia, 18 a Lecce, 13 a Taranto), per di più con
graduatorie esaurite. Il che costituisce una grossa possibilità di impiego per
chi avesse superato cinque anni fa un concorso ordinario per qualsiasi ordine di
scuola e materia di insegnamento. In pratica i docenti inseriti nella
graduatorie dei concorsi ordinari del '99, se negli anni successivi hanno
conseguito la specializzazione per il sostegno, non devono fare altro che
integrare con questo titolo il proprio punteggio. Basterà presentare ai Csa
della propria provincia una domanda entro il 5 agosto, e la collocazione in
ruolo magari insperata per il solo concorso ordinario, potrebbe arrivare con il
sostegno.
Sempre nell´incontro di ieri le cattedre delle medie e delle superiori sono
state ridistribuite sulla base dei posti effettivamente disponibili dopo i
trasferimenti. L´operazione più consistente ha riguardato la classe di concorso
per l´insegnamento dell´italiano nei tecnici e nei professionali: i 9 posti in
ruolo fissati da Roma, non più disponibili per via dei trasferimenti, sono stati
ridistribuiti sulle cattedre di italiano e latino e latino e greco.
Novità per i docenti che hanno superato i concorsi nel '90 e per quelli inseriti
nella prima e nella seconda fascia delle graduatorie permanenti. Le convocazioni
sono fissate per il 6 agosto e riguardano tutti gli ordini di scuola, non è
ancora stato stabilito tuttavia il luogo e l´orario. Attesa finita, invece, per
14 tecnici e 27 direttori amministravi. Domani sceglieranno la sede: aspettavano
dal '92
28 luglio 2004