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SCUOLA/ La Gilda degli insegnanti denuncia la riduzione
degli organici per il prossimo anno
Docenti, previsti già 210 «tagli»
«Eppure il numero degli studenti è in continuo aumento»
Inglese e informatica sin dalla prima elementare? Ma con quali docenti? E' la
domanda che si pongono alla Gilda, il sindacato degli insegnanti, mentre lo
sguardo si sofferma sugli organigrammi dei docenti stilati dal Csa per il
prossimo anno scolastico, e redatti in base alle preiscrizioni degli studenti.
Un anno scolastico che per i docenti si apre di nuovo all'insegna del taglio dei
posti di lavoro, a partire dalla scuola primaria (già detta elementare). In un
primo momento, sostiene il sindacato, alla scuola primaria erano stati assegnati
2999 posti, 2835 comuni, 164 di lingue. In una seconda redazione degli organici,
si è scesi a 2961, 2810 comuni e 151 di lingua. Rispetto all'anno precedente ci
saranno 56 maestri in meno, 53 comuni e tre di lingue. «La conseguenza - afferma
il coordinatore provinciale della Gilda, Ruggero Pinto - è che non è stato
possibile autorizzare nuovi posti di lingue straniere anzi, in qualche caso è
stato necessario fondere più classi».
Le scuole superiori sembrano partire bene, visto che si perdono «solo» tre posti
ma questo, secondo la Gilda, va letto nell'ottica dell'aumento del numero di
studenti. 1400 in più rispetto all'anno precedente: studenti che avrebbero
portato con sè 120 nuovi insegnanti. Invece ne tolgono tre. «A questo si
aggiungono i danni prodotti dalla costituzione di cattedre a 18 ore o oltre:
tutto questo pregiudica la continuità didattica».
I dati per le scuole medie non sono ancora noti, ma non è difficile, secondo il
sindacato, prevedere un taglio ulteriore: «quest'anno non si potranno superare i
2441 posti, a prescindere dal numero di alunni. E' la dimostrazione che la
politica Moratti si basa solo sui numeri, e non sulle esigenze della scuola». Di
certo nelle scuole medie c'è anche la penalizzazione dell'educazione musicale:
non essendo più una materia obbligatoria, nessuna nuova assunzione di insegnanti
di strumenti musicali.
La scure dei tagli si
abbatte pesantemente sul sostegno: meno 22 posti nelle scuole medie, meno nove
insegnanti di sostegno nelle scuole materne. Una prova, secondo il coordinatore
della Gilda, «che la scuola che racconta il ministro Moratti in Tv e sui
giornali è una scuola virtuale, che non esiste. La realtà è fatta di circolari
interne che parlano di tagli e di classi sempre più numerose».
ste.lab.
30
aprile 2004