|
|

Stato giuridico dei docenti: la maggioranza propone una
legge
di Reginaldo Palermo
Istituzione dell'albo nazionale dei docenti, area autonoma di
contrattazione e codice etico sono le novità più scontate; ma si parla anche di
carriera articolata in tre fasce: insegnante tirocinante, ordinario ed esperto.
La vera bomba sta però nella proposta di Angela Napoli (AN): soppressione delle
rappresentanze sindacali di scuola. Adesso si attendono le reazioni dei
sindacati.
La maggioranza di Governo ha deciso di rompere gli indugi e nella giornata di
ieri ha reso ufficialmente noti i testi di due proposte di legge che nei
prossimi giorni faranno discutere (e non poco) il mondo della scuola.
Statuto degli insegnanti, albo nazionale, area di contrattazione autonoma e
codice etico: queste le principali novità, un po' scontate per la verità, del
progetto n.
4091 (primo firmatario Paolo Santulli, di Forza Italia).
Ma già all'art. 2 lettera e) della proposta c'è qualcosa che non a tutti
piacerà: la carriera dei docenti sarà articolata in 3 fasce; si inizierà come
insegnanti tirocinanti per acquisire dopo qualche tempo la qualifica di
"ordinario" e per diventare infine "docente esperto".
"Il docente esperto – si legge nel testo della proposta di legge - ha anche
responsabilità in relazione ad attività di formazione iniziale e di
aggiornamento permanente dei docenti, di coordinamento di dipartimenti o di
gruppi di progetto, di valutazione interna ed esterna e di collaborazione e di
temporanea sostituzione del dirigente scolastico".
Si potrà accedere a questa funzione mediante formazione e concorso.
E – fatto importante – sarà questo l'unico titolo professionale che permetterà
di diventare, con un ulteriore concorso, dirigente scolastico o dirigente
tecnico-ispettivo.
Ma la novità più rilevante, quella che certamente scatenerà polemiche e proteste
è contenuta nella seconda proposta di legge, la
n. 4095,
presentata dall'on. Angela Napoli di Alleanza Nazionale.
L'articolo 7 del progetto ha un titolo inequivocabile e dirompente:
"Soppressione delle rappresentanze sindacali unitarie scolastiche".
Per il resto le due proposte di legge sono sostanzialmente identiche, se si
eccettua il fatto che il testo del progetto di Forza Italia dà spazio all'art. 5
ad una petizione di principio sull'associazionismo professionale ("I docenti –
recita il primo comma dell'articolo - possono liberamente esprimere all'interno
delle istituzioni scolastiche l'attività associativa").
Adesso si aspettano le reazioni e le prese di posizione dei sindacati che
certamente non tarderanno.
29 luglio 2003