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Classi sovraffollate, allarme sicurezza
La Gilda degli insegnanti allerta autorità scolastiche e prefetto: «troppi alunni in aula, procedure di emergenza a rischio»
Meno alunni per classe, è a rischio la
sicurezza. Lancia l'allarme la Gilda degli Insegnanti sul problema
del sovraffollamento delle classi in Capitanata, un sovraffollamento
che non ha effetti negativi solo sulla qualità dell'insegnamento, ma
che pregiudica anche la sicurezza degli alunni a scuola limitando
alcune manovre di emergenza. Del problema sono state investite,
oltre a tutte le istituzioni scolastiche, anche il Prefetto, i
vigili del fuoco, i responsabili per la protezione civile e il
servizio di prevenzione e sicurezza nei luogo di lavoro della Asl.
«Le norme per la prevenzione degli incendi
a scuola elencate da un decreto del 1992 - dichiara il
coordinatore provinciale Ruggiero Pinto - prevedono la
presenza in aula di un massimo di 26 persone, quindi 25 alunni e un
docente, o 24 alunni e due docenti. Nelle classi delle nostre scuole
quei numeri saranno abbondantemente superati, grazie ai tagli della
Finanziaria che riducono il numero di docenti e aumen¬tano il numero
di alunni per classe. Già negli anni scorsi, del resto, il numero di
alunni superava quello richiesto dalle norme. Risulta dai dati del
ministero: sono state formate classi anche con 27 e 28 alunni, fino
ad arrivare a 30 presenze, compreso il professore».
Un numero eccessivo di persone, secondo il
sindacato, che impedisce «il normale deflusso nel caso di
evacuazione già in edifici che rispettano i parametri della
sicurezza. Figuriamoci dove questi principi - aggiunge Pinto -
non sono rispettati».
Responsabile della verifica del corretto numero
di alunni per aula sono i dirigenti scolastici, quindi toccherà a
loro verificare le situazione nelle singole scuole. Una verifica
che, se compiuta, comporterà una modifica degli organici delle
scuole, sia per quanto riguarda i d6centi che i collaboratori
scolastici, con la necessaria creazione di altre classi. «Il
sindacato - conclude Pinto - invita i dirigenti scolastici e
il dirigente dell'ufficio scolastico provinciale ad adeguare
l'organico di diritto per il prossimo anno scolastico in modo da
avere una presenza effettiva di 26 persone per classe, altrimenti
dovremo chiedere l'intervento agli enti preposti al controllo della
sicurezza nelle scuole. Questa è una battaglia che si può vincere
come è già successo a Ragusa, dove l'intervento della Gilda ha
convinto il Prefetto a imporre all' amministrazione scolastica il
rispetto del limite di 25 alunni per classe».
5 maggio 2007
Stefania Labella
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