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Padoa-Schioppa: ‘cura pesante’. Nel mirino anche pensioni e scuola Allo studio la riduzione delle classi. Pensioni sul Tfr.

(…) Padoa-Schioppa ha elencato i settori che sono oggetto di studio per l’intervento sulla manovra complessiva di risanamento dei conti pubblici: si tratta di previdenza («ha squilibri intrinseci ha detto il ministro), pubblico impiego (scuola compresa), sanità e enti locali. «Ci sono alcune classi - ha detto Padoa Schioppa - in cui ci sono tre insegnanti per dodici bambini». Il comparto scuola del resto è oggetto dello studio da parte dei tecnici: si tratta di un settore che vale un terzo del pubblico impiego (1 milione e 100 mila unità) e che, dopo il fallimento della riduzione della Moratti, continua a crescere al ritmo di 6-7.000 unità all’anno . I motivi sono l’immigrazione, il sostegno e anche un certo lassismo nella costituzione delle classi. I dati Ocse dicono che abbiamo il più alto rapporto tra docenti e alunni. Dunque si starebbe pensando di stringere i bulloni all’intero sistema aumentando il numero degli alunni (con un tetto minimo per classe) e riducendo le classi; si prevede anche un incremento dell’orario dei docenti e un blocco del turn over. Un quadro all’esame anche del ministro della Pubblica Istruzione Fioroni che ha già detto che i risparmi della scuola devono restare all’interno della scuola e che andranno regolarizzati circa 20 mila precari. (…)
 




Per risparmiare meno insegnanti e classi più grandi. Il Tesoro vuole ridurre il personale della scuola. E sulle pensioni si studia la chiusura delle “finestre”. Niente risorse per rinnovare i contratti degli statali.

(…). Dipendenti pubblici. Bloccare per due anni il rinnovo dei contratti (e quindi gli stipendi) non darebbe alcun apporto alla manovra di Padoa-Schioppa, perché quei soldi non erano mai stati previsti da Tremonti. Per trovare veri risparmi quindi ci vuole, oltre alla moratoria dei contratti, anche altro. Per esempio, applicare un rigido blocco delle assunzioni anche in quei setto ri che finora sono stati risparmiati: scuola. militari, corpi di polizia. Ieri il ministro ha accennato in particolare all’intenzione di ridurre il personale nella scuola. «Non è possibile che ci siano classi con tre insegnanti per quindici bambini» avrebbe detto Padoa-Schioppa. Il governo vuole forse tornare al maestro unico nelle elementari? Difficile, anche perché tre maestri che si alternano su tre classi costano come un solo maestro su una sola classe. Semmai sembra più probabile che si punti a mettere insieme classi più numerose.

23 giugno 2006