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FINANZIARIA/GILDA: TAGLI ALLA SCUOLA, SPERIAMO IN UN SENATORE A VITA
Il sindacato auspica intervento come Montalcini per l'università
Roma,
22 nov. (Apcom) - Per scongiurare i forti tagli alla scuola previsti dalla
finanziaria approvata alla Camera l'associazione sindacale Gilda degli
insegnanti spera in un intervento di un senatore a vita: "ci auguriamo - fa
sapere il coordinatore Rino Di Meglio - che, nei prossimi giorni, un senatore a
vita voglia sposare le ragioni della scuola, come il premio Nobel Levi
Montalcini ha fatto per l'università".
L'appello della Gilda giunge dopo la spaccatura dei sindacati della scuola di fronte ai tagli previsti dalla finanziaria: mentre lo Snals e la stessa Gilda hanno infatti aderito allo sciopero generale dei docenti per il prossimo 7 dicembre, i confederali preferiscono attendere gli esiti della finanziaria al Senato.
Per Di Meglio però non c'è più tempo da attendere: "non è possibile restare ancora inerti nei confronti degli esiti parlamentari relativi alla finanziaria - dice il coordinatore Gilda - che vedono una dura realtà di pesanti tagli sulla Scuola a fronte di investimenti del tutto insufficienti. Le riduzioni di organico previste dalla stessa legge sono tali da rischiare di vanificare, nei fatti, anche le future assunzioni dei precari".
Secondo la Gilda è inoltre "di estrema gravità la mancata approvazione, da parte della Camera, dell'emendamento che doveva evitare la cancellazione delle graduatorie permanenti dei precari a partire dal 2010-2011. Sul fronte contrattuale infine, le prospettive di un'apertura delle rattative appaiono ancora remote, nonostante siano trascorsi ben 11 mesi dalla scadenza del contratto di lavoro