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Via libera all’assunzione di 100 mila prof in tre anni
ROMA - Ultimi ritocchi al ministero dell’Istruzione sul decreto per
l’immissione in ruolo dei docenti precari. La Moratti vorrebbe portare il testo
già al prossimo consiglio dei ministri. I problemi più rilevanti di
compatibilità finanziaria sono stati superati e il ministro Siniscalco ha dato
il via libera. Nei prossimi tre anni saranno assunti 100 mila docenti. A
settembre la prima tranche. Il numero esatto verrà definito in queste ore: da un
minimo di 50 a un massimo di 60 mila. Successivamente verrà compensato il
turnover. Sembra superata, secondo gli ultimi calcoli fatti al ministero,
l’ipotesi di una ricostruzione di carriera dilazionata per far quadrare i conti.
La proposta di non liquidare subito gli arretrati ma di corrisponderli in cinque
anni era stata avanzata nei mesi scorsi dal responsabile scuola di An, Giuseppe
Valditara, al fine di contenere la spesa e favorire le immissioni in ruolo. Le
assunzioni riguarderanno i supplenti annuali, docenti chiamati in cattedra di
volta in volta soltanto per 9 o per 12 mesi. L’obiettivo è l’eliminazione o la
drastica riduzione del fenomeno del precariato.
11 maggio 2005