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OCSE - Insegnamento:
Attrarre, sviluppare e trattenere gli insegnanti competenti
La domanda di scuole e insegnanti si fa sempre più complessa, e la politica
educativa è oggi una delle priorità delle agende governative. I ministri
dell’istruzione dei paesi dell’Ocse si sono impegnati ad agire per aumentare la
qualità dell’apprendimento per tutti, obiettivo che può essere raggiunto solo se
tutti gli studenti riceveranno un insegnamento d’alta qualità.
Ma è soprattutto attraverso gli insegnanti, risorsa più significativa della
scuola, che sarà possibile introdurre dei miglioramenti. Migliorare l’efficienza
e le pari opportunità nei sistemi scolastici dipende, in larga misura, dal
garantire che le persone che desiderano lavorare come insegnanti siano
competenti, che il loro insegnamento sia d’alta qualità, e che tutti gli
studenti abbiano accesso ad un insegnamento d’alta qualità.
Il presente documento offre una sintesi del maggiore progetto Ocse in questo
campo, Attrarre, Sviluppare e Trattenere insegnanti competenti, al quale
partecipano venticinque paesi: Australia; Austria; Belgio (Comunità fiamminga);
Belgio (Comunità francese); Canada (Quebec); Cile; Corea; Danimarca; Finlandia;
Francia; Germania; Giappone; Grecia; Irlanda; Israele; Italia; Messico;
Norvegia; Paesi Bassi; Regno Unito; Repubblica Slovacca; Spagna; Stati Uniti;
Svezia; Svizzera e Ungheria.
Come gia detto, la domanda di scuole e insegnanti si fa più complessa, e la
società esige che le scuole tengano conto delle diverse lingue e dei diversi
bagagli degli studenti, che siano sensibili alle questioni legate alla cultura e
al genere, che promuovano la tolleranza e la coesione sociale, che siano in
grado di rispondere ai bisogni degli studenti disabili o con problemi
comportamentali o di apprendimento, che usino nuove tecnologie, che tengano il
passo con il progresso rapido di alcuni settori di conoscenza e dei metodi di
valutazione degli studenti. Gli insegnanti dovranno essere inoltre in grado di
preparare gli studenti ad una società e ad un’economia nella quale sarà loro
richiesto di utilizzare un approccio auto-diretto dell’apprendimento, e di
essere capaci e motivati per continuare ad ampliare le proprie conoscenze
durante tutto l’arco della vita.
Si prevede che nei prossimi 5-10 anni verrà reclutato un numero di insegnanti
molto più alto di quello assunto degli ultimi 20 anni. L’ingresso di un numero
considerevole di nuovi insegnanti con competenze aggiornate e nuove idee potrà
apportare cambiamenti significativi nella scuola. Allo stesso tempo l’ingresso
d’insegnanti più giovani farà diminuire le pressioni sul budget, consentendo di
liberare le risorse per lo sviluppo.
Tuttavia, se l’insegnamento non è visto come una professione attrattiva, e se
non si rinnova in modo fondamentale, si corre il rischio di veder declinare la
qualità dell’insegnamento e di provocare una spirale verso il basso difficile da
ribaltare.
Il
Sommario del rapporto in lingua italiana
Il
rapporto completo in lingua inglese