|
|

AUTONOMIA/Le pagelle del
liceo linguistico Dardi (Mi)
Insegnanti? Bocciati
Solo il 30% dei
docenti è promosso
Nasce a Milano la prima pagella ai professori preparata dagli alunni; simpatica
e geniale l'idea degli studenti della terza A del liceo linguistico paritario
´Dardi' di Milano.
Con la fine dell'anno scolastico tutti i ragazzi dell'istituto, seguendo le orme
dei colleghi della classe promotrice, si sono riuniti in assemblea, durata circa
due ore, per procedere al giudizio finale dei loro insegnanti; tutti insieme
hanno infatti preparato le pagelle per i docenti, con tanto di scrutinio e di
voti; clamorosi sono i risultati ottenuti: solo il 30% dei professori risulta
essere stato ´promosso' a pieni voti, al 40% di essi sono stati attribuiti
debiti formativi (rimandati a settembre?), mentre il restante 30% dei docenti è
stato addirittura respinto.
Mettendo da parte gli aspetti goliardici dell'iniziativa, spiega Gianluca Cellai,
insegnante di lettere e lingue straniere, ´il permettere ai discenti la
possibilità di esprimere un parere sull'operato dei docenti, limitatamente ad
aspetti quali la puntualità, creatività, capacità di argomentare, disponibilità
al dialogo, chiarezza espositiva, tolleranza e, non esclusa, la simpatia, ha
creato una sorta di nuova alleanza tra scuola e studenti', chiamando in causa
anche le famiglie, le quali potranno meglio dialogare con gli insegnanti, anche
sulla scorta delle informazioni contenute nell'inusuale documento informativo.
Il progetto ´Pagella agli insegnanti', autorizzata dalla dirigente Mariarosa
Lattuada, con periodicità trimestrale, ha suscitato interesse anche in capo ai
prof, i quali, per effetto delle valutazioni espresse dai ragazzi, potranno
verificare e ottimizzare, quando ritenuto necessario, il loro atteggiamento
didattico nell'ambito scolastico, in particolare per quanto attiene il rapporto
umano instaurato con gli alunni.
La pagella agli insegnanti, che sarà utilizzata anche nei prossimi anni
scolastici, sarà periodicamente aggiornata dagli alunni su un apposito registro
cartaceo e conterrà i giorni di assenza, i ritardi di ingresso a scuola,
eventuali comunicazioni, leggasi provvedimenti disciplinari, e soprattutto i
voti espressi nelle varie materie.
Ciro Serra
21 giugno 2005