|
|
![]()
SCUOLA / Assemblea Gilda insegnanti
Tutor facoltativo e fondi integrativi
E’ sempre il tutor al centro degli incontri sulla scuola organizzati in questi
giorni dai sindacati. «L’introduzione del tutor svilisce l’autonomia e la
professionalità docente, avocando a sè diverse attribuzioni che sono insite
nella funzione docente, quali la programmazione didattica, i rapporti con le
famiglie, creando una dannosa differenziazione di gerarchia fra i docenti».
Questo il commento di Rino Di Meglio, vicecoordinatore nazionale della Gilda,
intervenuto nei giorni scorsi ad un’assemblea organizzata dalla sezione di
Foggia.
I lavori sono stati aperti dal coordinatore provinciale Ruggiero Pinto e dal tesoriere Paolo Pastore.
Di Meglio ha ricordato che, in mancanza di specifiche clausole contrattuali, l’introduzione della tutor sia illegittima poiché «il provvedimento prevede modifiche all’orario e agli obblighi di lavoro dei docenti che possono essere regolate solo mediante contrattazione. Per l’anno scolastico in corso la figura del tutor è da considerarsi sperimentale e quindi facoltativa».
Nel corso dell’incontro è stato anche presentato «Espero», la pensione integrativa del personale della scuola.
6 novembre 2004