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Sciopero: adesioni altissime secondo i sindacati
Ma per ora non ci sono ancora dati ufficiali del Miur. Due cortei a Roma: uno
dei confederali e uno dei Cobas. Le voci sui tagli agli organici danno fiato
alla protesta. Ma da Viale Trastevere dicono di non saperne nulla. Anche Bordon
(Margherita) per l'abrogazione della legge Moratti.
di Reginaldo Palermo
Per il momento i conti sull'adesione allo sciopero si possono fare basandosi
solo sui dati forniti dai sindacati e su qualche numero fornito da singole
scuole o Csa.
I sindacati confederali parlano di una adesione che sfiora l'80%, mentre Gilda
si ferma prudentemente al 60%.
A scaldare definitivamente gli animi è stata anche la voce sui tagli agli
organici proposta dal ministro Siniscalco che è iniziata a circolare pochi
giorni fa.
In Viale Trastevere giurano di non saperne nulla, anzi il Ministro Moratti manda
a dire dal Giappone, dove ore si trova, che il taglio non c'è e che in ogni caso
trova in totale disaccordo il Miur.
Sta di fatto che la questione dei tagli all'organico (si parla di 14-17 mila
posti in meno) ha dato occasione a tutti i leader politici e sindacali di
intervenire a sostegno della manifestazione che si è svolta a Roma.
Nelle prime ore del pomeriggio, il leader della Uil Angeletti ha concluso la
manifestazione unitaria sottolineando la netta contrarietà dei confederali ad
ogni ipotesi di riduzione degli organici e del tempo-scuola.
Da segnalare anche le dichiarazioni del senatore della Margherita Willer Bordon
che ha ribadito la necessità di abrogare la riforma Moratti.
Nonostante tutto a Roma la manifestazione non ha avuto carattere unitario:
mentre docenti e bidelli confederali sono confluiti in Piazza Navona dove hanno
parlato Panini (Cgil), Furlan (Cisl) e Angeletti (Uil), i Cobas hanno raccolto
l'ala movimentista in Piazza della Repubblica. Gli organizzatori parlano di
100mila partecipanti a ciascuna delle due manifestazioni, forse i numeri reali
sono inferiori, ma non c'è dubbio che lo sciopero è riuscito e che a questo
punto l'apertura del tavolo delle trattative per il rinnovo contrattuale non
potrà essere ulteriormente rinviata.
15 novembre 2004