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 19.01.2012  
 

 

 
 

dimensionamento scolastico

 
     

 

Nella giornata di martedì 17 Gennaio si è svolto presso l' Assessorato all' Istruzione della Regione Puglia il previsto incontro sul dimensionamento scolastico relativo al prossimo anno scolastico.
L'Assessore Alba Sasso, per quanto la Regione Puglia avesse impugnato la L. 111/11 sul dimensionamento, perché in palese contrasto con le prerogative regionali, ha detto chiaramente che intende proporre alla Giunta Esecutiva già da quest' anno il raggiungimento degli obiettivi (tagli di dirigenze e di posti di DSGA) concordati col MIUR a scapito del Primo Ciclo, per poter mantenere lo "status quo" nel Secondo Grado.
Dal confronto fra l'Assessore e le altre OO.SS. è risultato fin troppo chiaro che il loro interesse prioritario consiste nella salvaguardia delle Dirigenze, senza alcun riferimento alla difesa dell' offerta formativa nella nostra Regione la cui importanza e preminenza sono state sottolineate solo dalla nostra Delegazione, vivamente preoccupata per i tagli agli organici che derivano dall' accorpamento di più istituzioni scolastiche, accorpamento che si traduce in una consistente riduzione delle classi e nell' impoverimento dell' offerta formativa sul territorio.
Poiché il proliferare delle reggenze, alla stregua degli accorpamenti di istituzioni scolastiche situate in più comuni, ha ampiamente dimostrato lo scadimento del livello culturale e gestionale delle scuole aggregate ad altre per l'evidente abbandono in cui versano, soprattutto se dislocate in comuni diversi, la nostra Delegazione ha invitato l'Assessore ad adottare quale criterio del dimensionamento, l'accorpamento di istituzioni scolastiche all' interno dello stesso comune, anche se di ordini diversi, in quanto decisamente preferibile, come già detto, all'aggregazione fra scuole dello stesso ordine situate in comuni differenti. La nostra Delegazione, inoltre, ha sottolineato non solo la competenza regionale - riconosciuta dalla stessa Corte Costituzionale - nell'ambito dell' istruzione e nella dislocazione territoriale dell'offerta formativa, ma la necessità di spalmare in un biennio gli interventi che si ritengono necessari.
Durante l'incontro ci si è soffermati ad esaminare le varie situazioni che necessitano di particolare attenzione e la nostra Delegazione ha rappresentato le soluzioni che erano state segnalate.
L'Assessore ha ribadito l'interesse per le proposte di parte sindacale ed ha affermato che il piano definitivo sarà sottoposto alla delibera della Giunta Regionale quasi certamente fra i prossimi lunedì e martedì. Solo allora, quindi, sarà dato conoscere la versione definitiva della dislocazione dell' offerta formativa nella nostra Regione.
 


LA DELEGAZIONE

 

Foggia, 19 Gennaio 2012

 GILDA INSEGNANTI DI FOGGIA

UFFICIO STAMPA