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01.02.2008 | |
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COMUNICATO STAMPA |
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No al “Grande Fratello” a scuola senza l’accordo col sindacato |
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Illegittimo il controllo a distanza dell’attività dei lavoratori mediante gli impianti di video sorveglianza. A conclusione di un procedimento giudiziario avviato tramite lo studio legale Marzocco-De Grandis dalla Gilda degli Insegnanti di Foggia, così ha stabilito il giudice della sezione lavoro del Tribunale di Foggia, che ha accolto il ricorso contro la Direzione Didattica statale Edmondo De Amicis di San Ferdinando di Puglia, in persona del suo dirigente scolastico, che senza il preventivo accordo con le rappresentanze sindacali aveva installato delle telecamere, nei locali interni dell’edificio, funzionanti in orari di servizio, sottoponendo a controllo il personale docente e Ata in violazione dello Statuto dei lavoratori (art. 4, legge n. 300 del 1970). La Gilda degli Insegnanti, ribadendo la propria volonta' al dialogo e al confronto, aveva ripetutamente richiesto al dirigente scolastico di disinstallare tutte le apparecchiature di videosorveglianza, avvisando un comportamento antisindacale, in quanto le norme di legge vigenti in materia prevedono, prima dell'installazione di queste apparecchiature, un accordo con le rappresentanze sindacali aziendali competenti che ne condividano necessita' e congruità. Davanti al mantenimento di un atteggiamento di chiusura e di indisponibilita' della controparte, si e' arrivati nell’autunno scorso ad adire il giudice, che ha imposto all'istituzione scolastica di togliere gli impianti di videosorveglianza confermando che la gestione della ristrutturazione delle risorse interne alla scuola con le rispettive ricadute sui colleghi non può essere fatta in modo verticistico ed unilaterale, senza la collaborazione ed il contributo del sindacato Foggia, 01 febbraio 2008 GILDA INSEGNANTI DI FOGGIA UFFICIO STAMPA |