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All'Ufficio Scolastico Provinciale di Foggia

Alla c.a. del Dr. Mario Melino

Foggia

 

 
  Oggetto: Rideterminazione organico posti di sostegno.  
     
 

La Direzione scolastica pugliese con decreto del 6 agosto 2007, rispetto all'autorizzazione che pure era stata data il 12 luglio scorso, nel quadro degli obiettivi di contenimento della spesa pubblica posti dalla legge finanziaria 2007, ha rivisto i posti di sostegno per gli alunni con handicap apportando tagli per complessivi 135 posti nell’intera regione, di cui 35 nella provincia di Foggia.
Nello stesso decreto si invitano i dirigenti degli USP, avvalendosi dei gruppi provinciali per il sostegno, a rivedere la dislocazione dei posti nelle istituzioni scolastiche del territorio.
 

La Gilda degli insegnanti, nel mentre denuncia ancora una volta l’assenza di una progettualità finalizzata ad adeguare e consolidare negli anni una dotazione organica di sostegno capace di rispondere realmente alle esigenze del territorio fino ad oggi disattese, chiede di conoscere le motivazioni degli atti con cui saranno rideterminati i posti di sostegno per l’anno scolastico 2007/2008 nella provincia di Foggia, anche in considerazione del fatto che la Legge 448/98 all’art. 26, comma 16, stabilisce che deve essere "pienamente assicurata la risposta alla domanda nazionale di sostegno all’integrazione scolastica"..
 

Si permette di rammentare altresì ai responsabili degli USP preposti alla verifica delle ore di sostegno, che la quantificazione delle ore da attribuire all'alunno disabile non può essere determinata esclusivamente dalla consultazione della diagnosi funzionale, senza tenere conto di tutte quelle variabili chiare al gruppo H d'istituto, che emergono nel PED e in tutta la documentazione a corredo e influiscono sul processo di crescita umana, sociale e culturale del diversamente abile.
 

Si auspica che i Dirigenti di questo Ufficio Scolastico Provinciale, in ossequio alle loro funzioni, al di là di ragionamenti "a tavolino" e di mere e passive applicazioni di calcolo, salvaguardino i diritti delle fasce più deboli al fine di evitare incresciosi procedimenti giudiziari che le famiglie e la Gilda degli Insegnanti sono pronti ancora una volta ad intraprendere per rendere esigibile il diritto allo studio da parte di tutti, da qualunque estrazione provengano, qualsiasi siano le abilità di partenza.
 

 
  Foggia, 8 agosto 2007  

 

Gilda degli Insegnanti