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Megaspezzoni: non si ferma la battaglia della Gilda di
Foggia!
Continua l’impegno della Gilda degli Insegnanti di Foggia contro la vergogna dei
megaspezzoni. Come si ricorderà, già a maggio 2005 avevamo richiesto un incontro
con il Provveditore di
Foggia dott. Tenore e il
Direttore Scolastico Regionale dott. Fiori, per discutere il problema degli
spezzoni che superano le 18 ore in organico di diritto. Si tratta di vere e
proprie cattedre
fantasma, che per consentire tagli e risparmi non vengono inserite in
organico di diritto, di modo che l’organico risulta sottodimensionato rispetto
alla richiesta di iscrizioni. L’escamotage è che queste cattedre non potendo
scomparire, perché la richiesta è reale, vengono accantonate in grandi spezzoni
e quindi sviluppate come cattedre nell’organico di fatto. Peraltro, come
evidenziammo nel
comunicato dell’11 luglio 2005, non sono nemmeno chiari i criteri che
l’Amministrazione ha adoperato per la ripartizione del tagli alle cattedre su
base regionale, nelle varie province.
Non avendo avuto i dovuti riscontri da parte dell’Amministrazione, la Gilda
degli Insegnanti di Foggia ha pertanto deciso di affidare allo studio legale
Marzocco-De Grandis l’incarico di impugnare gli organici di diritto relativi ad
alcune classi di concorso, avverso l’illegittima costituzione dei megaspezzoni
non costituenti cattedra, pur essendoci effettivamente le ore. A tutt’oggi è in
atto un ricorso pilota, da noi patrocinato, di cui aspettiamo l’esito.
La nostra battaglia contro i megaspezzoni è stata recepita anche a livello
nazionale: in occasione dell’incontro sugli organici 2006/2007, tenutosi lo
scorso 14 gennaio tra il Miur e le OO.SS., la Gilda degli Insegnanti – tramite
il “nostro” Franco Capacchione, insieme a numerose altre proposte, ha
esplicitamente richiesto che, sulla base delle iscrizioni, venissero incluse in
organico di diritto tutte le cattedre possibili secondo i criteri acquisiti al
sistema, evitando residui pari o eccedenti le 18 ore. A livello provinciale,
poi, oltre al ricorso pendente di cui si è detto, abbiamo patrocinato anche
diversi tentativi di conciliazione presso l’Ufficio del lavoro di Foggia,
relativamente alle classi di concorso C500, C510 e C520.
Ci auguriamo che l’Amministrazione recepisca le nostre indicazioni. Infatti tali
cattedre, non comparendo nell’organico di diritto, pur esistendo materialmente,
non sono disponibili per i trasferimenti, per i passaggi di ruolo e di cattedra,
per le immissioni in ruolo e, in caso di nomina a supplenza, non costituiscono
incarico fino al 31 agosto bensì fino al 30 giugno, danneggiando sia i docenti
di ruolo sia i precari.
| Foggia, 8 febbraio 2006 |
Il Coordinatore provinciale |