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Megaspezzoni: oltre cento cattedre in più grazie alla
Gilda di Foggia
La definizione degli organici per l’a.s. 2006/2007 ha registrato una grande
novità: sono scomparsi i megaspezzoni! Finalmente il riparto delle
cattedre sull’organico di diritto corrisponde alla effettiva situazione reale
delle scuole, mettendo la parola fine alla vergogna degli organici di fatto
costituiti in modo paradossale e artificioso da megaspezzoni di decine e decine
di ore che, pur essendo effettivamente disponibili, non erano accorpate ai fini
della costituzione delle cattedre.
E’ un grande vittoria per la Gilda di Foggia, che, come si ricorderà, lo
scorso anno aveva posto con forza il problema (si vedano in proposito i
comunicati dell’11
luglio 2005 e dell’8
febbraio 2006), chiedendo incontri con l’Amministrazione sulla questione e
impugnando gli organici sia attraverso un tentativo di conciliazione sia
presentando un ricorso-pilota. Come si vede, un’azione di “pressing” a tutto
campo, che ha imposto all’Amministrazione di rivedere le proprie posizioni e di
accogliere in pieno le nostre motivazioni.
La posizione della Gilda peraltro è prevalsa peraltro anche a livello
nazionale, mediante l'intervento del proprio rappresentante, prof. Franco
Capacchione, Responsabile Nazionale del Dipartimento Consulenza, il quale, dopo aver
illustrato quanto verificatosi proprio in provincia di Foggia nel 2005/06, ha
richiesto ed ottenuto l'inserimento, nella CM 10/06 relativa agli organici,
dell' invito rivolto dal MIUR ai Direttori Generali Regionali ed ai Dirigenti
dei CSA a "voler evitare il ricorso al frazionamento delle cattedre. Tale
soluzione è stata di frequente praticata negli ultimi anni al fine di rientrare
entro le quantità di organico attribuite."
Concretamente, ciò significa che sono state liberate oltre cento cattedre in
tutta la provincia, che ora saranno disponibili per le immissioni in ruolo,
i trasferimenti, gli incarichi annuali.
Questa vicenda dimostra ancora una volta che le cose possono cambiare e che la
compattezza e la determinazione dei docenti nel rivendicare i propri diritti
fino in fondo, senza cedere allo scetticismo e alla rassegnazione, consente di
ottenere risultati visibili e vantaggiosi per tutta la categoria.
| Foggia, 17 maggio 2006 |
Il Coordinatore provinciale |