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GP: resoconto sull’incontro della Gilda di Foggia con
il CSA e l’USR
In occasione della pubblicazione delle graduatorie permanenti provvisorie, la
Gilda degli Insegnanti di Foggia ha avuto due incontri con i massimi
responsabili del CSA e dell’USR Puglia, rispettivamente il 15 e il 16 giugno
2005, per discutere con l’Amministrazione alcune questioni rilevanti e tentare
di fare un minimo di chiarezza in una situazione che, anche quest’anno, appare
caratterizzata da estrema confusione e incertezza del diritto.
Incontro al CSA.
I temi affrontati con il dott. Tenore, dirigente del CSA di Foggia, sono già
stati anticipati nel
comunicato del Dipartimento precari del 14 giugno u.s. al quale rimandiamo.
E’ utile tuttavia aggiungere che è intenzione del CSA procedere a opportuni
controlli della veridicità delle dichiarazioni riguardanti il possesso di
attestati di perfezionamento e master, al fine di evitare che false o comunque
erronee dichiarazioni possano alterare le singole posizioni in graduatoria,
creando situazioni di iniquità e di contenzioso. Il dott. Tenore ha affermato al
riguardo che, laddove verranno individuate dichiarazioni mendaci, il CSA
procederà al depennamento dalla graduatoria e, se del caso, alla
denuncia penale dei docenti coinvolti. Pertanto, si consiglia vivamente
di controllare accuratamente l’esattezza delle proprie dichiarazioni, al
fine di evitare inutili rischi e di essere pesantemente danneggiati.
Incontro
all’USR. Di seguito, i principali temi discussi con il dott.
Nappi dell’USR Puglia:
- Corsi speciali ex D.M. 21/2005. Sono in corso di definizione da
parte delle Università di Bari, Foggia e Lecce gli aspetti organizzativi
dell’indizione dei corsi. La situazione è già definita per quanto riguarda i
corsi per le scuola materne ed elementari, mentre non sono state ancora trovate
soluzioni di carattere definitivo per i corsi destinati ai docenti di scuola
superiore e agli ITP. Per i primi il problema consiste nello scarso numero di
partecipanti per ciascuna classe di concorso: con ogni probabilità, pertanto, si
procederà all’accorpamento di più classi di concorso, per dare comunque a tutti
gli interessati la possibilità di partecipare. Per gli ITP, invece, le
difficoltà nascono dal fatto che è la prima volta che si indicono corsi a loro
riservati, e pertanto l’Amministrazione non dispone di soluzioni organizzative
già sperimentate. Si stanno studiando soluzioni adeguate al problema; possiamo
anticipare che con ogni probabilità la parte teorica sarà affidata alle
università, mentre il tirocinio sarà svolto presso le istituzioni scolastiche.
Ad ogni modo tutti i corsi dovrebbero partire entro la prima metà di luglio.
- Corsi di perfezionamento. L’orientamento dell’USR è quello di
procedere all’applicazione della
nota 1249/2005, che prevede che siano assegnati 3
punti a master e corsi di perfezionamento di durata annuale con un impegno
di 1500 ore complessive e l’acquisizione di 60 crediti e 2 punti per i
corsi di perfezionamento inferiori alle 1500 ore. Al riguardo, tuttavia, ci
risulta che i vari CSA pugliesi procedono all’assegnazione dei punteggi secondo
criteri differenti. Per quanto riguarda la provincia di Foggia, ci adopereremo
perché il CSA concordi tempestivamente con l’USR la linea da seguire, per
garantire uniformità di trattamento su tutto il territorio regionale e prevenire
il contenzioso.
- Sostegno. In una riunione che l’USR ha avuto con i vari CSA, è
stato ribadito l’orientamento dell’USR di far valere il titolo di
specializzazione per il sostegno in tutte le classi di concorso in cui si è
abilitati, anche se di grado diverso rispetto al titolo conseguito, senza
distinzione quindi tra scuola media e scuola superiore. Il problema nasce, come
è risaputo, dal fatto che alcune università (ad esempio Bari e Potenza)
rilasciano un titolo di specializzazione distinto per i due gradi di scuola. La
soluzione prospettata dall’USR consentirebbe pertanto di equiparare i titoli
rilasciati dalle suddette università a quelli rilasciati dalle università di
quasi tutta l’Italia. Resta però il problema di quei docenti che hanno
seguito più corsi di specializzazione distinti per gradi diversi di scuola.
- Riserva N. Secondo la norma, per usufruire della riserva occorre
possedere il requisito della disoccupazione alla data della presentazione delle
domande (2 maggio 2005). Tuttavia, alla luce del parere del Consiglio di Stato
n. 11616/2005 (cfr. punto 6 del
comunicato del 14
giugno), l’USR si è dichiarato disponibile a valutare la possibilità di
far valere il requisito della disoccupazione anche a partire dal 30 giugno,
ossia per tutti i docenti che hanno ottenuto una supplenza fino al termine delle
attività didattiche.
- Supplenze su spezzoni fino a 6 ore. Su nostra specifica
richiesta, l’USR si è impegnato a che vengano rese pubbliche, all’atto delle
nomine, tutte le ore effettivamente disponibili nelle singole scuole, compresi
gli spezzoni fino a 6 ore. Riteniamo infatti che anche tali spezzoni, ai
sensi della L. 124/99, al pari di tutti gli altri spezzoni, debbano essere
assegnati prioritariamente ai docenti precari abilitati e inseriti nelle
graduatorie permanenti, e che soltanto in caso di esaurimento degli elenchi possano
essere attribuiti ai docenti in servizio nelle scuole. A tal fine, la Gilda
degli Insegnanti di Foggia chiede con determinazione al CSA di assicurarsi che
tutti gli spezzoni effettivamente disponibili nelle scuole vengano
debitamente comunicati dai dirigenti scolastici.
- Organici: spezzoni oltre le 18 ore. Il problema è noto: in sede
di definizione degli organici delle istituzioni scolastiche, nonostante la
disponibilità di numerose ore, non si procede alla costituzione del numero
corrispondente di cattedre sull’organico di diritto, ma si considerano spezzoni
che vanno a ingrossare l’organico di fatto. L’USR, pur riconoscendo l’esistenza
del problema, ha precisato che tale situazione è determinata dalle disposizioni
legislative contenute nelle Finanziarie degli ultimi anni, che l’Amministrazione
è tenuta ad applicare. In realtà, come la Gilda di Foggia ha
denunciato in altre occasioni, si tratta di disposizioni inique, volte
esclusivamente a ottenere risparmi di spesa (senza alcuna preoccupazione per la
crescente precarizzazione del lavoro docente e il conseguente abbassamento dei
livelli di qualità dell’istruzione) e che danneggiano profondamente i docenti
per quanto riguarda l’assegnazione delle supplenze (che sull’organico di fatto
non possono essere fino al 31 agosto), i trasferimenti e i passaggi (sottraendo
cattedre disponibili per la mobilità) e soprattutto per le immissioni in ruolo
(il cui contingente viene determinato sulla base dell’organico di diritto).
Per questi motivi, considerata la gravità del problema, la Gilda degli
Insegnanti di Foggia annuncia che promuoverà azioni legali a tutela degli
interessi dei docenti, sia a tempo determinato che a tempo indeterminato.
Ufficio Stampa Gilda Foggia
17 giugno 2005