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V convegno di formazione per RSU: resoconto

Grande successo per il convegno di formazione per RSU e RSA organizzato dalla Gilda degli Insegnanti di Foggia: un atteso appuntamento annuale che quest’anno ha ormai raggiunto la quinta edizione. La manifestazione, che anche stavolta ha visto la presenza di un folto numero di partecipanti, si colloca nel quadro della costante attenzione che la Gilda foggiana ha sempre rivolto alla formazione dei propri rappresentanti sindacali, al fine di fornire loro gli indispensabili strumenti operativi a supporto della loro attività all’interno delle scuole della provincia, che, anche grazie al patrimonio di esperienza ormai accumulata, viene sempre più configurandosi in termini di qualificazione giuridica e comunicativo-relazionale.


I lavori sono stati aperti dal coordinatore provinciale, prof. Ruggiero Pinto, che dopo i saluti e i ringraziamenti ai convenuti (tra cui con piacere segnaliamo la delegazione barese, composta dal prof. Alessio Alba, coordinatore provinciale e tesoriere nazionale, dalla prof.ssa Renata Morrone, membro del direttivo provinciale, e dalla prof.ssa Margherita Colasuonno, coordinatrice regionale), ha inteso ribadire gli aspetti qualificanti dello “stile” comportamentale cui da sempre si ispira la Gilda foggiana: approfondita preparazione e informazione sul piano normativo, rifiuto della personalizzazione dei conflitti e della deliberata contrapposizione frontale, ricerca dell’equilibrio e della mediazione, laddove possibile (il che non esclude, ovviamente, il ricorso a un’azione ferma e decisa, quando necessaria), rifiuto degli individualismi solipsistici: è sempre necessario, infatti, costituire un “gruppo”di colleghi convinto e motivato e coltivare il consenso dei colleghi, altrimenti si finisce per rappresentare se stessi rimanendo isolati e, conseguentemente, perdenti. Il coordinatore ha poi annunciato l’imminente attivazione di un’area riservata, all’interno della quale sarà tra l’altro disponibile un servizio di consulenza online a cui RSU e RSA potranno rivolgersi per assistenza e supporto alla loro attività.


Di seguito, il convegno è entrato nel vivo dei lavori con la relazione della dott.ssa Caterina De Luca, dirigente dell’Ufficio Relazioni Sindacali del Miur. Impossibile elencare compiutamente i temi e le problematiche affrontate, che hanno spaziato a 360 gradi: precisazioni normative, consigli e suggerimenti, indicazioni metodologiche, analisi di situazioni concrete. La dott.ssa De Luca, con le sue non comuni doti comunicative, ha saputo immediatamente catturare l’interesse di un platea esigente, coinvolgendo in prima persona i presenti che hanno formulato numerose domande e osservazioni.


Al termine della mattinata, il coordinatore nazionale prof. Alessandro Ameli in un appassionato discorso, più volte interrotto dagli applausi, ha illustrato le “12 proposte per la scuola” presentate dalla Gilda alle forze politiche, che hanno suscitato entusiasmo e condivisione tra i presenti. In particolare, Ameli si è soffermato non solo su problematiche di carattere più specificamente sindacale, come la riforma Moratti (della quale la Gilda chiede l’abrogazione), la devolution e il precariato (rispetto al quale la Gilda ha pubblicato un Libro bianco che contiene una concreta proposta per l’assunzione di 200.000 precari), ma ha anche esplicitato un’idea di scuola e di docenza, nella quale risiede la specificità della proposta della Gilda degli insegnanti nel panorama sindacale italiano: un’idea di scuola centrata essenzialmente sul protagonismo dei docenti, per i quali si richiede l’istituzione di un’area contrattuale separata (al riguardo, Ameli ha ricordato come questa richiesta storica della Gilda sia stata anche avallata da una recente sentenza della Corte Costituzionale), un ruolo più incisivo nel governo della scuola, un trattamento economico adeguato all’importanza della funzione sociale svolta (anche liberando risorse con l’abolizione del fondo di istituto, che sperpera denaro in progetti il più delle volte inutili e che nulla hanno a che fare con l’autentica crescita culturale dei giovani), una adeguata valorizzazione professionale mediante un’adeguata formazione iniziale e la costruzione di sbocchi verso l’insegnamento universitario.


Alla ripresa dei lavori dopo la pausa pranzo, alla dott.ssa De Luca si è affiancato il prof. Franco Capacchione, responsabile nazionale del Dipartimento Consulenza: insieme, hanno risposto alle numerose domande dei presenti, fornendo indicazioni e suggerimenti per la risoluzione di casi concreti.

2 dicembre 2005
Ufficio Stampa Gilda Foggia

 

Programma del convegno

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