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La Gilda acquisisce il diritto a partecipare a pieno
titolo alla contrattazione integrativa
Oggi 7 dicembre, dopo la ratifica da parte del Consiglio dei ministri
dell'ipotesi di contratto per il biennio economico 2004-2005, l'Aran e le OO.SS.
hanno proceduto alla firma definitiva, con la quale la Federazione GILDA UNAMS,
acquisisce tutte le prerogative, nessuna esclusa, spettanti alle organizzazioni
firmatarie di contratto. Si ricorda, infatti, che le norme antidemocratiche che
regolano le relazioni sindacali nel nostro Paese impediscono ai sindacati non
firmatari di contratto l'accesso alla contrattazione integrativa. Un espediente
per tenere lontano dalla "stanza dei bottoni" i sindacati non allineati, come la
Gilda, che non si limita a criticare a parole la politica scolastica (e a
sostenerla di fatto quando si tratta di "governi amici") ma, coerentemente con
la propria linea, rifiuta di firmare i contratti che quella politica rendono
possibile. Norme, peraltro, ripetutamente smentite da diverse sentenze, tra
cui quella, recentissima, della Corte d'Appello di Catanzaro (emessa in seguito
a un ricorso promossa dalla Federazione Gilda-Unams), secondo la quale «Il
requisito richiesto per la partecipazione alla contrattazione integrativa è
individuato nell’essere l’organizzazione sindacale maggiormente rappresentativa
secondo i criteri fissati dal D.lgs. 165/2001».
Di seguito, la Nota che la Gilda-Unams ha inviato al Ministero e agli Uffici
Scolastici Regionali.
Ufficio Stampa Gilda Foggia
7 dicembre 2005