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DUE PESI DUE MISURE
La Gilda degli Insegnanti di Foggia esprime il suo forte dissenso sul contenuto
del decreto Moratti/Tremonti con il quale saranno elargiti nel prossimo triennio
90 milioni di euro a favore delle famiglie – tutte, indipendentemente dal
reddito - che iscrivono i loro figli alle scuole private paritarie.
Questa forma di finanziamento alle scuole private, sotto forma di elemosina alle
famiglie, che cerca di incrementare le iscrizioni alle scuole private, diventa
ancor più iniqua e scandalosa a fronte di una politica governativa che taglia i
finanziamenti per l’offerta formativa nelle scuole pubbliche statali; che,
tagliando i posti di sostegno, compromette l’integrazione degli alunni disabili;
che riduce selvaggiamente gli organici, creando caos nelle scuole e
discontinuità educativa per gli alunni; che accorpa le classi e aumenta il
numero degli alunni nelle aule, inficiando lo stesso diritto allo studio; che
precarizza la professione, mettendo insegnanti in soprannumero e in mobilità
coatta; che nega l’accesso ai ruoli a fronte di migliaia di posti vacanti, che
con il consenso dei sindacati tradizionali nega agli insegnanti stipendi
adeguati alla loro professione allargando i carichi di lavoro degli insegnanti;
che non destina risorse alla sicurezza e messa a norma degli edifici scolastici,
molti dei quali fatiscenti e inadeguati.
Per la Gilda di Foggia si tratta quindi di una scelta sbagliata, dalla quale
emerge una volontà punitiva del governo nei confronti della scuola pubblica
statale, dai chiari obiettivi elettorali, che riteniamo di dover condannare
senza mezze misure.
Foggia, 4 settembre 2003
Il Coordinatore Provinciale
Ruggiero Pinto