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Nei giorni 11 e 12 febbraio 2010 si sono svolti ulteriori
incontri per la definizione del testo del CCNI concernente la mobilità
per il 2010/11. Nel pomeriggio di giorno 11 si è tenuta una simulazione
della mobilità che riguarda i docenti richiedenti il trasferimento nell'
ambito e verso la scuola primaria e la secondaria di primo grado, per
verificare la flessibilità e le modalità di funzionamento del software
"Polis". Da parte delle OO.SS. sono state fatte varie osservazioni e
sono stati forniti dei suggerimenti per rendere più flessibile e
rispondente alle esigenze del personale interessato la presentazione
delle domande on line.
Dopo aver esaminato ed apportato alcune modifiche alla bozza di O.M.
presentata dall’Amministrazione, si è ritornati all' esame del Contratto
che presenta ancora alcuni punti non interamente condivisi dalle parti
contraenti.
In particolare:
- Art. 7, co. 2: si è concordato che, per l'esclusione dalla
graduatoria di circolo/istituto per l'individuazione dei soprannumerari,
l'obbligo della presentazione della domanda di trasferimento verso il
comune, oppure il distretto sub-comunale di residenza del disabile per
chi assiste, non è richiesto nel caso in cui la sede di titolarità
comprenda plessi o sedi associate situate nel comune o distretto
sub-comunale in cui risiede il disabile.
- Art. 15, co. 5: i docenti di sostegno che ottengono il
trasferimento interprovinciale, oppure i docenti di posto comune che
transitano sul sostegno sono vincolati a prestarvi servizio per un
quinquennio, se in provincia c'è esubero su posto comune.
Restano comunque articoli sui quali c'è ancora disparità di vedute fra
le OO.SS. (18, co. 18, regolamentazione dell' assegnazione della
cattedra orario esterna) e fra queste ed il MIUR (37 bis: docenti di
religione).
Si è tenuto un ulteriore incontro nella mattinata del 12 durante il
quale, tra l’altro, a causa del notevole esubero che si prevede anche
per il prossimo anno scolastico, è emersa l’esigenza di modificare l'
ordine delle precedenze dell' art. 7. In particolare dovrebbe essere
attribuita precedenza nella mobilità per tutti coloro che perderanno la
titolarità. Tale precedenza dovrebbe essere inserita subito dopo quella
prevista all’art.7 per i beneficiari della Legge 104/92.
L’amministrazione si è impegnata a predisporre un testo che, dopo essere
stato valutato dalle parti, potrebbe essere sottoscritto, insieme alle
altre modifiche già concordate, all’inizio della prossima settimana.
Altri due incontri sono in programma per lunedì 15 e martedì 16
febbraio.
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