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E' proseguito il 22 dicembre il confronto tra
l’amministrazione e le organizzazioni sindacali relativamente alla
contrattazione sulla mobilità del personale docente, educativo ed ATA,
relativa all’anno scolastico 2010/11. La dott.ssa Palermo, che ha
presieduto l' incontro, ha consegnato la proposta pervenuta dalla
Provincia di Trento, la cui contrattazione ha previsto il vincolo
quinquennale, sia per gli immessi in ruolo che per i trasferiti in
entrata,
prima di poter richiedere altre province. Si è concordato, inoltre, di
riaprire la contrattazione qualora dovessero essere istituiti i CPA dal
prossimo anno scolastico.
In seguito è proseguita la manutenzione del testo del CCNI concernente
la mobilità ed in particolare si è deciso di aggiungere un comma all'
art. 18, per chiarire che nella secondaria l'assegnazione dei docenti su
cattedra oraria esterna (COE) in seguito alla contrazione di organico
non è competenza della mobilità, bensì della contrattazione integrativa
d' istituto. Altrettanto dicasi per quanto riguarda l'eventuale
riconoscimento di precedenze nell'assegnazione della cattedra a chi
beneficia dell' art. 7 del CCNI. Poichè ci sono comuni limitrofi che
sono transitati da una provincia all'altra, la mobilità dovrà certamente
tenerne conto, dato che risultano costituite cattedre con completamento
in altra provincia.
Si è commentato l' art. 19, evidenziando la differenza fra sezioni
associate dello stesso istituto d' istruzione superiore (IIS) che
richiedono comunque la domanda di trasferimento, dato che gli organici
relativi alla medesima classe di concorso sono distinti e le succursali
che, appartenendo allo stesso istituto e trovandosi nello stesso comune,
non possono essere richiesti per trasferimento.
In seguito si sono affrontati alcuni aspetti delle domande on line che
riguardano esclusivamente i trasferimenti dei docenti della scuola
primaria e della secondaria di primo grado e coloro che intendono
chiedere il passaggio in entrata. Si è precisato che le domande on line
riguardano solo la modulistica, mentre la certificazione va presentata
in formato cartaceo. I docenti interessati al termine della digitazione
dei titoli e dei servizi conosceranno in tempo reale il punteggio
spettante, oltre ad entrare in possesso della certificazione della
domanda acquisita. Per favorire i colleghi si è concordato con l'
Amministrazione l' emanazione di una nota esplicativa con gli
adempimenti a carico dei docenti e delle scuole di servizio o di
titolarità.
I prossimi incontri sono stati fissati per il 7 e 8 gennaio prossimi.
Ufficio stampa Gilda degli Insegnanti
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