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Si è svolto il 3 novembre il previsto incontro
finalizzato alla stipula del CCNI concernente la mobilità relativa al
prossimo anno scolastico. All'inizio sono stati consegnati alle OO.SS. i
dati sintetici complessivi relativi alla mobilità per il corrente anno
scolastico: appare evidente che gran parte dei movimenti sono avvenuti
d'ufficio o a domanda condizionata e ad onor del vero non si può non
riconoscere che buona parte dei trasferimenti e passaggi volontari,
seppur catalogati ufficialmente come avvenuti a domanda, sono stati
ugualmente determinati da una situazione di esubero che ha incrementato
i movimenti.
Entrati in argomento, si sono affrontate questioni che richiedono la
massima attenzione e, quindi, un esame approfondito che sarà effettuato
a partire dal prossimo incontro in cui inizierà anche la vera e propria
manutenzione del testo. Dal confronto fra le parti è emersa l'urgenza di
rivedere le precedenze riconosciute a chi presta l'assistenza ex L.
104/92 e gli ambiti all'interno dei quali essa va riconosciuta, con lo
scopo di porre un freno agli abusi che quasi sempre contrastano con le
legittime aspettative di chi non gode di alcuna precedenza e che quasi
sempre, pur in presenza di un
punteggio elevato, si vede sbarrare la strada.
Esaminando la mobilità per l'anno in corso si è rilevato che molti
docenti della scuola primaria, pur in presenza di disponibilità sul
sostegno per il quale avevano titolo, sono rimasti in esubero sul posto
comune. Preso atto di quanto sopra si cercherà di porvi rimedio ma,
secondo la nostra delegazione, nel rispetto della normativa attualmente
vigente che per i trasferimenti ed i passaggi verso il sostegno prevede
l'obbligo della permanenza quinquennale.
La nostra delegazione ha ribadito l'indisponibilità della Federazione
Gilda Unams a chiudere questo contratto integrativo, senza la
convocazione di un tavolo parallelo che definisca gli assetti delle
nuove classi di concorso volute dal Ministro e, quindi degli organici
per il prossimo anno scolastico che determineranno un notevole esubero
di cui la mobilità dovrà farsi carico a causa della prevista
soppressione dell'A075, dell'A076 e dei laboratori compresi nelle
Tabelle C e D, oltre al consistente ridimensionamento di svariate classi
di concorso a causa del taglio immediato imposto ai quadri orari di
tutti gli indirizzi presenti negli istituti superiori. Sempre su questo
punto la nostra delegazione ha nuovamente invitato l'Amministrazione a
far slittare di un anno la riforma, onde consentire un esame più
approfondito degli esiti conseguenti agli accorpamenti ed alle
soppressioni delle classi di concorso.
Il prossimo incontro avverrà nella giornata di martedì 10 novembre.
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