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Nella giornata di ieri si è svolto un altro incontro per
la manutenzione del testo del CCNI concernente la mobilità sottoscritto
il 12 febbraio scorso. Era presente il Dott. Chiappetta che ha
preannunciato ad inizio dei lavori l'apertura per il prossimo 9 dicembre
del tavolo per le nuove classi di concorso, di cui sarà trasmesso a
breve alle OO.SS il testo più recente elaborato dall' Amministrazione,
unitamente con i rilievi del CNPI. E' prevista, qualora le nuove classi
di concorso dovessero entrare in vigore già dal prossimo anno
scolastico, una fase di transizione con organici differenziati fra le
prime classi, nelle quali sarà applicata la Riforma, e le restanti
classi, finchè la riforma delle Superiori non arriverà a regime. Anche
le modalità costitutive delle cattedre e la stessa nomenclatura saranno
differenti per le classi prime rispetto alle altre.
Il Dott. Chiappetta in materia di mobilità per il prossimo anno
scolastico ha ventilato l'ipotesi, che sarà vagliata dal tavolo di
confronto, di prevedere da parte dei docenti interessati l'opzione fra
gli insegnamenti tradizionali con una scelta più limitata e quelli
relativi alle classi di concorso con ambiti allargati che consentiranno
una più ampia scelta di insegnamenti e quindi di istituzioni
scolastiche. Altrettanto si dovrà fare con il trasferimento d' ufficio,
almeno fino a quando il MIUR deciderà se attivare o meno corsi di
riconversione, oppure se i docenti interessati agli ambiti disciplinari
allargati dovranno ricorrere all'autoformazione. Di conseguenza sono
prevedibili rilevanti modifiche non solo agli organici degli I.I.S.
(che, anche a causa delle aggregazioni dovute al dimensionamento,
diverranno numericamente preponderanti all'interno della secondaria di
secondo grado) per l'unificazione degli organici delle classi di
concorso comuni e delle rispettive graduatorie d'istituto, ma anche alle
procedure di mobilità e, quindi, alla modulistica, sempre che venga
adottato in tempo utile il nuovo regolamento delle classi di concorso.
Per la nostra sigla sindacale sarebbe comunque opportuno che la riforma
slittasse di un anno come ripetutamente richiesto in sede di confronto
politico dal nostro coordinatore nazionale Rino Di Meglio ed ai vari
tavoli tecnici dalla nostra delegazione.
Per consentire ai docenti provenienti da altri ruoli di poter aspirare
ai passaggi verso le superiori, il dott. Chiappetta ha comunicato alle
OO.SS. che sarà invertito l'ordine di pubblicazione dei movimenti della
secondaria: infatti le superiori saranno in coda rispetto al primo grado
ed ha preannunciato che in sede di utilizzazioni si dovrà prevedere una
fase iniziale che contempli l'assegnazione delle cattedre e dei posti
rimasti vacanti per i passaggi in uscita a coloro che li avevano
richiesti per trasferimento.
In merito all' applicazione del Decreto Brunetta, che incide sulle
contrattazioni, il DG del personale del MIUR ci ha tenuto a precisare
che nulla cambia per quanto riguarda la mobilità definitiva ed annuale
che sono e restano esclusivamente materia contrattuale. Ha precisato,
inoltre, che l'eventuale formazione dei docenti titolari di ambiti
disciplinari allargati non va confusa con la formazione iniziale che
riguarda esclusivamente i docenti immessi in ruolo per la prima volta.
Prima del prosieguo della cosiddetta manutenzione del testo, il MIUR ha
consegnato alla parte sindacale gli articoli rivisitati durante gli
incontri precedenti. Facendo seguito alla conversione in legge del DL
134/09 - decreto Salvaprecari - si è preso atto della modifica che
cancella tutti i docenti a tempo indeterminato dalle GE, ed in
particolare i titolari di educazione musicale (A031 e A032) dalle
graduatorie dell' A077 strumento musicale e, pertanto, con decorrenza
dalla mobilità per il prossimo anno scolastico, fatti salvi gli
accantonamenti previsti per gli aspiranti inseriti nella II fascia delle
GE, tutti i docenti di ruolo dell'A032 abilitati nello strumento
potranno richiedere i passaggi di cattedra, mentre saranno consentiti
per la prima volta i passaggi di ruolo ai titolari dell'A031, purchè
abilitati nello strumento richiesto.
Per quanto riguarda le precedenze dell'art. 7 (ed in particolare quelle
previste per l' assistenza ai disabili), si sta rivedendo la materia per
evitare gli abusi e tutelare per quanto possibile il diritto di
graduatoria, come richiesto da sempre dalla nostra organizzazione
sindacale. Gli interventi modificativi sono i seguenti:
1) l'unicità del figlio che assiste il genitore disabile (ovviamente
sempre e soltanto in stato di gravità) scatta solo in assenza o
impossibilità da documentare mediante certificazione (per ovvi motivi in
questi casi - dietro nostra proposta - si è escluso il ricorso alle
autocertificazioni);
2) diventa obbligatoria la presentazione della domanda di trasferimento,
indicando quale prima preferenza l'intero comune (o distretto
subcomunale dei grossi comuni) in cui risiede il disabile da assistere
per fruire di tale precedenza, indipendentemente dall' indicazione di
altre preferenze in subordine, altrimenti la domanda viene trattata
senza alcuna precedenza;
3) nei trasferimenti interprovinciali tale precedenza è riconosciuta ai
genitori ed al coniuge per l' assistenza rispettivamente al figlio
disabile ed all' altro coniuge, purchè abbiano interrotto la
preesistente assistenza continuativa esclusivamente per la stipula di un
contratto a tempo indeterminato nella provincia dalla quale intendono
trasferirsi. Ai figli che, per lo stesso motivo, intendono ripristinare
l'assistenza interrotta verso il genitore disabile, potranno richiedere
l'assegnazione provvisoria e non più il trasferimento interprovinciale;
4) l'esclusione dalla graduatoria d'istituto per l'individuazione dei
soprannumerari spetta solo al docente titolare nella provincia in cui
risiede il disabile e, qualora, la sede di titolarità non coincida col
comune di residenza dell' assistito, il docente per fruire
dell'esclusione dalla suddetta graduatoria deve aver presentato domanda
di trasferimento nel suddetto comune, oppure nel comune viciniore se
nell'altro non si insegna la classe di concorso di cui è titolare il
docente in questione.
Gli incontri sulla mobilità, prima della pausa natalizia, riprenderanno
il 10 e 16 dicembre prossimi.
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