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COMUNICATO STAMPA

 

 

Scuola: quante carte inutili!

 

“Signor ministro, ci liberi dalle scartoffie: semplificherà la vita dei docenti, risparmiandogli milioni di pezzi di carta inutili”. È l’appello lanciato dalla Gilda degli Insegnanti al ministro della Pubblica istruzione, Giuseppe Fioroni, per invitarlo a emanare “una circolare, una direttiva o una semplice nota” che elimini l’obbligo imposto agli insegnanti italiani di compilare una “domanda di malattia” in caso di assenza dalle aule per problemi di salute.

 

“Si tratta – spiega il coordinatore nazionale Rino Di Meglio – di un antico retaggio che risale all’epoca napoleonica, quando per il dipendente pubblico non esistevano diritti ma solo concessioni. Negli ultimi anni, questa teoria è stata completamente superata e nell’attuale contratto della scuola non è scritto nulla che obblighi il dipendente ammalato a presentare una domanda, cosa che non accade negli altri settori del pubblico impiego. Egli – precisa Di Meglio – deve solo avvisare quanto prima la scuola e inviare il certificato medico”.

 

Ciononostante, fa notare la Gilda, in quasi tutte le scuole della Repubblica, gli insegnanti sono obbligati a compilare una domanda con la quale chiedono di “potersi ammalare”, o comunque “un permesso di malattia”. Da qui, dunque, l’invito rivolto al ministro di compiere “una piccola riforma a costo zero che vedrà favorevoli tutti gli insegnanti”.

 

Roma, 24 maggio 2007

 

UFFICIO STAMPA GILDA INSEGNANTI

Ester Trevisan