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Iscrizioni 2007-2008: la Gilda degli Insegnanti chiede chiarezza e coerenza
Si è tenuta il 18 dicembre u.s. al Ministero
della Pubblica Istruzione una riunione informativa sulla circolare
relativa alle iscrizioni degli alunni dei vari gradi e ordini di
scuola.
La bozza ministeriale, fornita alle organizzazioni sindacali
presenti (solo in lettura e poi ritirata), era stata redatta,
secondo il dirigente dell’ufficio dott. Giuseppe Cosentino (presente
in sostituzione del neonominato Mario Dutto), in considerazione del
mutato contesto normativo e delle disposizioni contenute nella legge
finanziaria.
La circolare quindi è organizzata per quello che
è stato definito anno ponte in vista di futuri cambiamenti
dell’organizzazione scolastica. Le disposizioni si articolano in
particolare nella definizione degli anticipi, ricalcando pari pari
precedenti norme in materia e sulla struttura del tempo scuola che
resta organizzato secondo i criteri previsti dal decreto legislativo
59. Confermati gli organici esistenti e l’insegnamento dell’inglese
per tre ore settimanali insieme alla possibilità di una seconda
lingua comunitaria per ulteriori due ore, con la opportunità, come
in precedenza, di utilizzare tutto il monte di 5 ore solo per
l’inglese.
Le delegazioni presenti hanno contestato
l’impostazione generale della circolare che conferma, per via
amministrativa, le disposizioni del ministro Moratti emanate a suo
tempo. La delegazione Gilda ha sottolineato la necessità che pur
nell’attuale fase di transizione le disposizioni amministrative non
siano in contraddizione con i passaggi politici maturati negli
ultimi mesi e soprattutto che non vi sia contraddizione tra gli
impegni assunti dallo stesso ministro su questioni importanti della
riforma Moratti, con particolare riferimento agli anticipi nella
scuola dell’infanzia e al tempo scuola nella primaria e nella
secondaria di primo grado e alla inaccettabile distinzione tra
orario obbligatorio e orario facoltativo o opzionale che sia. Gli
ostacoli giuridico normativi della persistenza delle disposizioni
del decreto legislativo 59 non abrogato addotti dall’Amministrazione
scolastica possono comunque essere superati facendo riferimento al
previgente DPR 275 sull’autonomia delle istituzioni scolastiche che
comunque attribuisce alle stesse piena titolarità nella
organizzazione curricolare e del tempo scuola. Anche in ragione di
ciò la Gilda ha chiesto un segnale chiaro di discontinuità con le
scelte del passato che marcasse in modo inequivocabile anche i
passaggi amministrativi.
I dirigenti ministeriali preso atto delle posizioni critiche espresse dalle organizzazioni sindacali presenti si sono riservati, sentito oggi il dottor Dutto titolare dell’ufficio competente e successivamente il ministro Fioroni, di apportare modifiche al testo della circolare accogliendo le osservazioni formulate dalle varie delegazioni.
Roma, 19 dicembre 2006