Comunicato stampa
Gilda Insegnanti: correggere la
finanziaria o sarà sciopero.
E’ un fatto molto grave che gli
impegni, assunti dal Ministro Fioroni circa la stabilizzazione
dei docenti precari, vengano ora pesantemente smentiti dalla
relazione tecnica che accompagna la legge finanziaria, dove si
prevedono tagli per circa 50.000 posti nonché un aumento del
numero degli alunni per classe.
Tutti
ricordiamo ancora i 19.000 miliardi di lire promessi dal
ministro Moratti con il fantomatico piano di investimenti per la
Scuola e per “valorizzare” i docenti, mai concretizzatosi. Ora,
a quanto pare, ci risiamo! Dopo pochi giorni dalle solenni
promesse del ministro Fioroni, arriva una smentita clamorosa.
La differenza
è che la Moratti, con l’inesistente piano di investimenti per la
scuola, tenne banco per due anni, in questo caso sono passate
solo due settimane.
Se, ai tagli
di organico, si aggiunge il mancato rispetto delle scadenze
contrattuali, l’aumento degli oneri previdenziali e gli accordi
“segreti” tra CGIL, CISL e UIL e il Governo per tagliare le
pensioni, la misura è veramente colma.
La Gilda degli
Insegnanti chiede al Parlamento di intervenire con urgenza per
migliorare il disegno di legge, altrimenti i docenti saranno
inevitabilmente chiamati allo sciopero.