|
|

GILDA: PRECARI D’ACCORDO SU PROPOSTA VALDITARA
Grande successo ha avuto l’incontro di oggi tra le Associazioni dei docenti
precari (ADACO, ADPM, AID, ANIEF, CIPAN, Comitato in difesa della scuola
pubblica, Comitato precari di Avellino, MIIP) e il Senatore Giuseppe Valditara.
L’ incontro organizzato dalla Gilda degli Insegnanti aveva l’obiettivo di
chiarire i termini e i contenuti di una proposta per un piano di assunzione di
90.000 docenti precari in 5 anni a partire dal 2005. La prima tranche
dovrebbe coprire un vuoto di organico di 54 mila unità e poi negli anni
successivi il turn over ed eventuali altri posti disponibili. A fronte di ciò il
progetto Valditara propone una dilazione (non eliminazione) di cinque anni nella
ricostruzione della carriera. Questa operazione consentirebbe di effettuare le
assunzioni a costo zero per i primi tre anni, condizione necessaria per avere il
via libera da parte dei ministeri economici.
Il Senatore ha espresso l’appoggio di tutta Alleanza Nazionale ad una soluzione
positiva del problema precariato, facendone una questione fondamentale,
addirittura pregiudiziale, rispetto a qualsiasi percorso di riforma del sistema
scolastico, in particolare relativamente all’emanando schema di decreto
attuativo dell’art. 5, legge 53/04, sul nuovo sistema di formazione e
reclutamento degli insegnanti.
C’è stato ampio consenso da parte di tutte le organizzazioni di docenti precari
presenti. Numerose le questioni poste all’attenzione del sen. Valditara,tra le
quali la necessità di modificare la legge 143 relativamente alla super
valutazione dei punteggi di montagna, l’imposizione di un limite al punteggio
derivante dai master e corsi post laurea, il depennamento dalle graduatorie
permanenti dei docenti già in ruolo, il rispetto della quota del 20% riservata
ai passaggi di ruolo, la messa a regime del piano di assunzioni prima dell’avvio
del nuovo sistema di reclutamento a numero chiuso.
Da tutte le organizzazioni presenti è stata espressa la necessità di rendere
concreto in tempi rapidi il progetto presentato individuando strumenti normativi
idonei. I colleghi presenti hanno rappresentato al Senatore il disagio umano e
professionale nel quale vivono quotidianamente la loro condizione di precarietà.
La GILDA degli Insegnanti ha ribadito la sua disponibilità a contribuire
fattivamente e pragmaticamente al dibattito e ha proposto la costituzione di un
coordinamento delle varie associazioni per approfondire le questioni affrontate
oggi e seguirne l'evoluzione.
La GILDA si è impegnata inoltre a farsi promotrice presso le sedi Istituzionali
di tutte le istanze emerse durante il dibattito, in particolare riguardo
l’abolizione delle supervalutazioni dei titoli e il mercimonio dei corsi di
perfezionamento.
Roma, 15 febbraio 2005
GILDA DEGLI INSEGNANTI