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Ameli: se il governo non cambia rotta si va allo
scontro
Gilda, parte la protesta dei docenti
Assemblee il 18 marzo
Gilda pronta allo scontro per il rinnovo del contratto, le immissioni in ruolo,
gli organici e gli investimenti stilla scuola. L’Associazione professionale dei
docenti italiani sta ponendo in atto una serie di iniziative a causa del
fallimento del tentativo di conciliazione che si è tenuto stamane al Ministero
dell’istruzione. «L’amministrazione non ha accolto le nostre richieste» ha detto
Alessandro Ameli leader della Gilda degli insegnanti, a margine dell’incontro.
«Avevamo chiesto l’immediata apertura del tavolo negoziale per il rinnovo del
contratto» ha detto ancora Ameli «garanzie per le immissioni in ruolo e per
evitare gli effetti negativi della riforma sugli organici e sulla qualità della
scuola». Per tenere alta l’attenzione sui problemi dei docenti e della scuola la
Gilda ha previsto l’indizione di assemblee provinciali in tutt’Italia per il 18
marzo prossimo e una manifestazione nazionale a Roma in data da definire.
Seguiranno iniziative anche a livello locale «e se il governo non cambierà
rotta» ha concluso Ameli «non escludiamo il ricorso allo sciopero generale della
scuola»
Gilda degli Insegnanti
Ufficio stampa
Roma, 25 febbraio 2005