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Incontro Ministro Sindacati
Si è tenuto oggi al Miur un incontro tra il Ministro Moratti e le OO.SS nel
corso del quale è stato presentato il nuovo schema di decreto sulla secondaria
superiore.
Le novità riguardano i quadri orari del sistema dei licei e soprattutto il
percorso di istruzione e formazione professionale. L’incontro tra il Ministro e
i Rappresentanti delle Regioni ha costretto il Miur a radicali cambiamenti
proprio sul percorso della Formazione professionale, sulla gestione del
passaggio di competenza e sul ruolo delle Regioni. Un incontro tra Ministero
Sindacati e Regioni si terrà a breve, ma al Ministero degli Affari Regionali.
Nel suo intervento la Gilda ha esordito rinviando a un successivo documento
l’analisi di merito dello schema di decreto. Ha quindi rappresentato al ministro
le preoccupazioni dell'Associazione per il mancato raccordo con le Regioni sulla
questioni dei passaggi di competenze e sulla gestione del personale. Si è
soffermato sul rischio, per niente fugato dal nuovo schema, della perdita di
identità nazionale del sistema di istruzione e di una sua frantumazione in
sistemi localistici. Ha rimarcato il giudizio negativo sulla introduzione delle
ore opzionali e ha sottolineato che la nuova formulazione degli orari in quadri
annuali non risolve il problema; ha chiesto inoltre l'emanazione in parallelo ai
processi di Riforma di un Piano di Fattibilità per valutare concretamente
l’impatto della stessa Riforma sugli organici, sui passaggi di competenze alle
Regioni, sulla collocazione degli istituti scolastici nei due sistemi, sulle
risorse economiche necessarie a sostenere la Riforma. Ad avviso della. Gilda una
maggiore chiarezza su questo versante è irrinunciabile perché cessi lo stato di
fibrillazione della scuola e dei docenti posti, dai continui annunci, in
condizione di assoluta incertezza e precarietà umana e professionale.
Gilda ha chiesto infine al Ministro di chiarire il valore delle dichiarazioni
relative alla assunzione in ruolo di 200.000 precari in 5 anni e il raccordo tra
questo progetto, il percorso di riforma e la gestione di eventuali esuberi di
personale.
Il Ministro ha risposto immediatamente dichiarandosi pienamente d’accordo e
disponibile a realizzare un Piano di Fattibilità della Riforma.
Sulla questione dei precari il Ministro ha confermato l’impegno del governo ad
assumerne 200.000 nei prossimi 5 anni, chiarendo che è già in atto un raccordo
con il Ministero dell’Economia sulla fattibilità.
Gilda ha chiesto incontri preventivi sulla questione precari per poter portare
un contributo di proposte, ottenendo l’accoglimento da parte del Ministro anche
di questa richiesta.
Il Coordinatore Nazionale
Alessandro Ameli
Roma, 3 marzo 2005