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Inaccettabile il ritardo del rinnovo contrattuale
La Gilda degli Insegnanti, in relazione all’inaccettabile ritardo del rinnovo
contrattuale del biennio economico 2004-2005, ha espresso, concordemente con le
altre OO.SS. del Comparto Scuola, un giudizio pesantemente negativo sulla
latitanza del Governo che continua ad ignorare l’urgenza di dare risposte alla
grave situazione economica di oltre un milione di dipendenti, chiamando la
categoria alla mobilitazione generale.
Parallelamente alle questioni retributive, non meno urgenti si profilano quelle
connesse alla Riforma Moratti, per le quali la Gilda degli Insegnanti prosegue
la sua azione volta a creare un fronte il più esteso possibile che ne freni gli
effetti negativi.
Oltre all’iniziativa referendaria su cui, al momento, nessun Presidente di
Regione, di maggioranza o di opposizione, ha fatto pervenire il suo
interessamento, la Gilda attiverà iniziative di coinvolgimento delle forze
politiche, degli operatori dell’informazione, del mondo sindacale e associativo,
che ripropongano all’attenzione dell’opinione pubblica nazionale la “questione
scuola”, quale argomento decisivo su cui si gioca il futuro dei nostro Paese.
Il Coordinatore Nazionale
Prof. Alessandro Ameli
Roma, 2 febbraio 2005