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Contratto scuola: emanato l’atto di indirizzo - 7
settembre inizia la trattativa
Il Governo ha emanato l’atto di indirizzo all’ARAN per il rinnovo del contratto
scuola scaduto da 20 mesi. Le organizzazioni sindacali sono state convocate il 7
settembre per l’avvio della trattativa.
Nell’atto di indirizzo il Governo conferma i contenuti economici dell’accordo
sottoscritto a Palazzo Chigi il 27 maggio: 5,01% di incremento delle
retribuzioni a cui, per la scuola, si aggiungono le risorse derivanti dalle
economie interne del Ministero dell’Istruzione (tagli agli organici), che per il
2003-2004 ammontano a circa 370 milioni di euro mentre per il 2004-2005 sono
ancora oggetto di verifica. Nessun altra indicazione dal Governo all’ARAN oltre
i contenuti strettamente economici, viene anzi ribadito il carattere
strettamente economico del rinnovo biennale.
La Direzione Nazionale della Gilda ha individuato, in quelli che seguono, gli
obiettivi da perseguire in questo rinnovo contrattuale:
percentuale di rivalutazione del 5,01% per il biennio interamente in busta paga;
nessuna risorsa al fondo di istituto salvo quelle espressamente previste dalla
legge;
incremento delle risorse da destinare alla contrattazione tramite l’impiego dei
fondi di comparto già disponibili;
ferma opposizione a un uso anche parziale di risorse contrattuali per la
copertura degli oneri relativi alla introduzione di nuovi istituti previsti
dalla riforma (tutor ecc.);
priorità assoluta alla conclusione rapida della trattativa, senza invasione del
campo normativo riservato al contratto quadriennale.
Altri problemi non marginali dovranno essere risolti in sede di trattativa primo
fra tutti quello relativo alla corresponsione degli arretrati. Sarà necessario
altresì definire, senza margini di incertezza, la questione della mancanza di
risorse a copertura dello 0,7%, con cui nella trattativa di Palazzo Chigi è
stata incrementata la percentuale di crescita degli stipendi.
Il Coordinatore Nazionale
Prof. Alessandro Ameli
Roma, 5 agosto 2005