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Graduatorie permanenti e immissioni in ruolo. Dopo gli
interventi Gilda i primi ripensamenti.
Ieri alle 16,00 si è
svolto un incontro tra MIUR e OO.SS., per discutere in ordine ai criteri per la
ripartizione del contingente autorizzato di 15.000 unità di personale della
scuola da immettere “in ruolo” per l’anno scolastico 2004/2005, nonché
sull’aggiornamento delle graduatorie di istituto e di circolo per supplenze
brevi.
In forse la data del 31 luglio, termine utile per disporre le programmate
immissioni in ruolo, su di essa infatti grava il problema dell’aggiornamento
delle graduatorie permanenti di III fascia.
Dalle prime indiscrezioni trapelate, successivamente all’incontro tenuto con i
rappresentanti GILDA e CIP, pare che il Ministero sia orientato ad intervenire
con un decreto d’urgenza volto a sopprimere il valore retroattivo delle
innovazioni introdotte; così come espressamente richiesto nel corso
dell’incontro.
La decisione ministeriale sembrerebbe scaturire dalla presa di coscienza del
sovvertimento determinato dalle novità introdotte dalla legge 143. lI primo
passo non può che essere quello di consentire uno spostamento del termine del 31
luglio previsto, anche al fine di permettere ai CSA di portare a termine le
operazioni con i tempi giusti.
In particolare l’aggiornamento dovrebbe essere limitato ai soli titoli e servizi
maturati nell’anno scolastico 2004/2005 (così come richiesto dalla GILDA) da
computare senza le supervalutazioni e con il calcolo delle abilitazioni in
dodicesimi anziché in trentaseiesimi.
Se le scelte ministeriali si orienteranno nel senso delle indiscrezioni
trapelate saremmo finalmente di fronte ad un gesto di grande responsabilità, il
cui merito va sicuramente ascritto alla serietà e all’impegno con i quali la
GILDA nelle ultime settimane si è fatta carico di rappresentare le questioni dei
precari, denunciando fra i primi le iniquità delle scelte legislative e
ministeriali in materia.
Il Coordinatore nazionale GILDA
Alessandro Ameli
Roma, 6 luglio 2004