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Gilda chiede la disapplicazione del DDG 7 giugno2004 e
la modifica della L. 143/2004
Al Presidente della Repubblica
Carlo Azeglio Ciampi
Al Presidente del Consiglio dei Ministri
Silvio Berlusconi
Al Ministro dell’Istruzione
Letizia Moratti
Ai Capi dei Gruppi Parlamentari
LORO SEDI
Gli insegnanti precari aderenti alla Gilda Nazionale degli Insegnanti, dopo
averla attentamente letta e valutata, considerano la Legge 143 del 4 giugno
2004, “Conversione in legge del DL n°97 del 7/04/04 recante disposizioni urgenti
per assicurare l’ordinato avvio dell’anno scolastico 2004/05 , nonché in materia
di esami di Stato e di Università”, un provvedimento iniquo ed inopportuno,
lesivo dei diritti acquisiti e in generale del diritto proprio di ogni docente
di avere pari trattamento.
Infatti la decisione, avente valore retroattivo, di raddoppiare il punteggio dei
servizi prestati nelle scuole di montagna, nelle isole minori e negli Istituti
penitenziari comporta uno stravolgimento delle attuali graduatorie permanenti,
penalizzando professionalità acquisite in anni di insegnamento e attraverso
l’acquisizione di ulteriori titoli culturali a favore di docenti che abbiano
semplicemente prestato servizio in tali scuole essendovi magari residenti.
Ricordiamo che la graduatoria permanente è stata istituita per garantire alla
scuola personale abilitato e qualificato professionalmente e che doveva essere
regolarmente aggiornata e non stravolta con la rideterminazione arbitraria e
continua di punteggi e titoli già valutati precedentemente con altri criteri.
L’applicazione di criteri aventi validità retroattiva è un principio che va
abbandonato in quanto confligge con qualsiasi principio di civiltà giuridica
oltre che con il buon senso comune.
Pertanto mentre chiediamo con urgenza un provvedimento che disapplichi le
novità introdotte dal DDG del 7 giugno, almeno nelle sue parti più “devastanti”,
per garantire un ordinato avvio dell’anno scolastico, dall’altro offriamo la
nostra disponibilità a qualsiasi forma di incontro affinché la Legge n. 143 del
4 giugno 2004 venga riesaminata e modificata sulla base di criteri che
salvaguardino le attuali posizioni acquisite e siano congruenti rispetto alla
lettera e allo spirito della Costituzione e al più elementare senso di certezza
del diritto.
Roma, 24 giugno 2004
IL COORDINATORE NAZIONALE
(Alessandro Ameli)