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Precari: chiarezza sulle posizioni della Gilda
La Gilda degli Insegnanti, in seguito a diversi interventi apparsi su vari siti
di associazioni di docenti precari, intende ribadire con forza che:
- non è mai stata sua intenzione chiedere la conferma delle graduatorie
permanenti attualmente esistenti, di cui in più occasioni ha pubblicamente
denunciato gli elementi di iniquità;
- la richiesta di prorogare le graduatorie stilate con le “regole precedenti”
riguarda essenzialmente l’annullamento delle modifiche peggiorative,
apportate in sede di conversione in legge del DL 97/04, e successivamente in
sede ministeriale, relative a tutti gli aspetti inerenti all’applicazione
retroattiva delle supervalutazioni;
- non intende deviare dalla linea scelta e proposta in tutte le sedi
Istituzionali. In particolare la Gilda ritiene assolutamente necessarie tutte
quelle operazioni aventi per risultato il riequilibrio dei criteri per il
calcolo dei punteggi;
- è pertanto assolutamente favorevole alla rideterminazione dei punteggi di
abilitazione in dodicesimi anziché in trentaseiesimi, all’attribuzione del bonus
di sei punti per ogni abilitazione e alla limitazione ad una sola classe di
concorso del bonus aggiuntivo di 24 punti per i docenti delle SSIS.
La Gilda, consapevole dell’importanza che la questione precariato assume per il
mondo della scuola, assicura che sarà sempre pronta a difendere i diritti e le
istanze di decine di migliaia di docenti troppo spesso bistrattati, docenti che
hanno comunque contribuito, con la loro professionalità, alla sopravvivenza
della scuola italiana.
Il Coordinatore nazionale
Alessandro Ameli
Roma, 7 luglio 2004