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Gilda: ci sarà un’indagine a campione sulla corretta compilazione delle graduatorie permanenti.

E’ quanto ha chiesto la Gilda nel corso dell’incontro di oggi con il Ministro dell’istruzione a seguito di numerose segnalazioni pervenute alla stessa organizzazione, con le quali venivano denunciati errori anche grossolani nella compilazione delle graduatorie permanenti fatte dai CSA. Errori sui quali, pur dinnanzi all’evidenza, si è ritenuto di non dover intervenire per correggere, rimandando direttamente gli interessati alla magistratura. Un ulteriore assurdo accanimento contro i precari indegno di uno stato di diritto. Il ministro Moratti, nella replica agli interventi, ha accettato ufficialmente di dare seguito all’accertamento.

L’incontro ovviamente si è sviluppato su tutta la gamma delle questioni oggi sul tappeto, dai decreti di attuazione della Riforma, alla finanziaria, dal piano pluriennale approvato dal Consiglio dei Ministri, al DDL sul precariato e alle assunzioni in ruolo, fino allo spinoso nodo delle carriere. Il Ministro ha assicurato che su ognuno dei problemi rappresentati sarà costituito un tavolo di confronto con i sindacati, con l’intento di dare maggiore forza al sistema delle relazioni sindacali, fino ad ora decisamente carenti. E’ stato assicurato, questione molto a cuore alla Gilda, che per quanto riguarda il rinnovo del contratto economico biennale che scade il prossimo dicembre, ci sono le risorse necessarie. Saranno reperibili nella prossima finanziaria e in parte erano già presenti in quella dello scorso anno.

La Gilda ovviamente sarà attenta che le OO.SS firmatarie disdicano nei termini previsti (entro il 30 settembre) il contratto firmato a luglio e se ciò non avverrà denuncerà alla categoria le responsabilità di CGIL, CISL, UIL, e SNALS sulla questione. Circa gli impegni che sono stati assunti dal Ministro la Gilda ha tenuto a dichiarare che giudicherà, come sempre, dai fatti.

Il Coordinatore nazionale
Alessandro Ameli

Roma, 24 settembre 2003